La consulenza scientifica al Parlamento: il caso del 5G

[pubblicato originariamente su Scienza in rete il 30 ottobre 2020]

Non potrebbe apparire più urgente che in questo momento storico la necessità di strutture e processi che garantiscano l’accesso dei politici alla conoscenza scientifica e tecnologica, soprattutto quando questa è in evoluzione e presenta aspetti su cui non c’è consenso unanime fra gli esperti.

Proprio di questa necessità abbiamo discusso (Chiara Sabelli e Luca Carra) durante il dibattito ‘5G in Parlamento. Il ruolo della conoscenza scientifica’, organizzato all’interno del Festival della Scienza di Genova, quest’anno dedicato al tema ‘Onde’.

Il caso della tecnologia 5G è particolarmente ricco di spunti e ci ha permesso di confrontare l’esperienza del Parlamento italiano con quella del Parlamento britannico, grazie alla testimonianza di Lorna Christie, consulente presso il Parliamentary Office for Science and Technology (POST), l’ufficio di consulenza scientifica al servizio del Parlamento britannico da oltre 30 anni, e autrice del documento pubblicato dal POST sul 5G. Il dibattito ha inoltre beneficiato del contributo di tre scienziati, Alessandro Armando dell’Università di Genova, Angela Benedetti dello European Center for Medium-Range Weather Forecasts e Alessandro Vittorio Polichetti dell’Istituto Superiore di Sanità, che ci hanno permesso di capire la complessità di alcuni rischi posti dallo sviluppo della nuova generazione di comunicazioni mobili e dunque di apprezzare la portata della sfida normativa e politica che i Parlamenti di tutto il mondo stanno affrontando. Continua a leggere La consulenza scientifica al Parlamento: il caso del 5G

Letture per il finesettimana #5

[originariamente pubblicata su Scienza in rete il 16 ottobre 2020]

Buon venerdì,
questa settimana leggiamo della controversa rappresentazione dell’incertezza nel sistema di consulenza scientifica al governo britannico all’inizio dell’epidemia di COVID-19, del Parlamento spagnolo che va verso l’istituzione di un ufficio di consulenza scientifica, dei tentativi degli Stati Uniti di regolare le grandi aziende tecnologiche, di riconoscimento facciale sui bambini di Buenos Aires, del premio Nobel per l’economia e della prima toilette per donne costruita dalla NASA per la Stazione Spaziale Internazionale. 

1 La percezione dell’incertezza nella consulenza scientifica durante la pandemia
Nel Regno Unito c’è chi sostiene che la minimizzazione dell’incertezza sul tempo di raddoppio dei casi all’inizio di marzo ha causato un ritardo nell’imposizione del lockdown che potrebbe aver causato migliaia di vittime in più. Un’analisi del sistema di consulenza scientifica britannica indica che questa minimizzazione potrebbe essere dovuta a una confusione di ruoli: coloro che sedevano nei comitati scientifici a servizio del Governo erano gli stessi che formulavano i modelli epidemiologici per stimare il tempo di raddoppio [Nature – Humanities and Social Science Communications]

2 Il Parlamento spagnolo va verso l’istituzione di un ufficio di consulenza scientifica
Martedì alcuni membri del Congresso spagnolo hanno incontrato i rappresentanti dell’iniziativa #CienciaenelParlamento per discutere delle possibili forme che potrebbe avere l’attività dell’ufficio di consulenza scientifica al servizio dei deputati di cui sostengono l’istituzione da quasi due anni. L’iniziativa aveva già ricevuto l’approvazione della precedente legislatura e potrebbe presto diventare realtà [El Diario]

3 Gli Stati Uniti vorrebbero regolare le big tech, ma è fattibile?
×  Il 4 ottobre il la commissione della Camera degli Stati Uniti per l’antitrust e la legge amministrativa e commerciale ha reso pubblico il documento finale dell’inchiesta sulla competizione nel mercato delle compagnie digitali, proponendo lo scorporo delle compagnie per poter eliminare le posizioni di monopolio e una radicale riforma delle leggi sull’antitrust per imporre divieti più severi alle acquisizioni all’interno dello stesso settore [The New York Times]
×  Gli Stati Uniti sembrano insomma voler riguadagnare terreno rispetto alla regolamentazione europea in materia [The New Yorker]
× Tuttavia, pochi giorni prima che il Congresso rendesse pubblico il documento, Facebook ha definito impercorribile lo scorporo delle aziende tecnologiche, riferendosi in particolare alle recenti acquisizioni di Instagram e WhatsApp. ‘Too big to break’ è il nuovo ‘too big to fail’ [The Wall Street Journal]

4 Riconoscimento facciale usato a Buenos Aires per tracciare bambini sospettati di aver commesso dei crimini
Il sistema di riconoscimento facciale introdotto nella capitale argentina ad aprile del 2019, senza alcuna consultazione pubblica, è collegato al database CONARC, un file di testo non protetto da alcuna password e scaricabile in rete. CONARC raccoglie i nomi, le date di nascita e i documenti dei cittadini sospettati dei più svariati crimini. Il più giovane di questa lista ha poco meno di 4 anni. Un’indagine della ONG Human Rights Watch ha scoperto che questo sistema servirebbe a individuare i sospettati nelle immagini delle telecamere di sorveglianza della metropolitana e inviare una pattuglia per l’arresto. Oltre ad aver illegalmente pubblicato i nomi dei sospettati, pare che in diverse occasioni siano state arrestate persone innocenti. Il tasso di errore potrebbe essere fino a sei volte più alto per i bambini tra i 10 e 16 anni visto che questi algoritmi sono allenati su immagini di adulti [MIT Technology Review]

5 Premio Nobel per l’economia 2020 a due specialisti dei meccanismi di asta
Lunedì l’Accademia svedese delle scienze ha premiato i due economisti dell’Università di Stanford Paul Milgrom e Robert Wilson, due specialisti dei meccanismi d’asta che hanno modellizzato, in particolare, le situazioni in cui i partecipanti non hanno una conoscenza completa del valore del bene in vendita e delle informazioni in possesso dei loro avversari. I loro lavori hanno trovato numerose applicazioni, in particolare nei meccanismi di assegnazione delle frequenze per la telecomunicazione mobile e nel mercato dell’energia elettrica [Le Monde]

6 La NASA ha costruito la prima toilette per donne per la Stazione Spaziale Internazionale
Lo Universal Waste Management System è la nuova toilette da 23 milioni di dollari progettata dalla NASA. Il nuovo design è stato concepito con l’aiuto di astronaute donne per permettergli di urinare e defecare contemporaneamente, un’operazione estremamente complicata con il modello attuale installato sulla parte americana della stazione spaziale internazionale. La tipo di toilette utiizzato finora risale infatti agli anni ’90 ed è stato ispirato da un modello sovietico che teneva in considerazione esclusivamente l’anatomia e i bisogni maschili [The Atlantic]

A che punto siamo con il 5G?

[pubblicato originariamente su Scienza in rete il 5 ottobre 2020]

Mercoledì il segretario di stato americano Mike Pompeo è arrivato a Roma e ha incontrato il primo ministro Giuseppe Conte e il ministro degli esteri Luigi Di Maio. Al centro dei due colloqui la posizione italiana sull’impiego di componenti elettroniche del colosso cinese Huawei nella costruzione della rete di telecomunicazioni mobile di ultima generazione. Conte e Di Maio hanno rassicurato Pompeo: l’Italia si allineerà all’Unione Europea, mettendo al centro delle sue scelte la sicurezza nazionale e comunitaria.

A luglio la Commissione Europea aveva richiamato gli Stati membri a diversificare i fornitori della filiera 5G, pochi giorni dopo l’annuncio del governo inglese che ha imposto il divieto di utilizzo della tecnologia Huawei nella parte core della rete e un limite del 35% sul suo impiego nelle parti periferiche.

Intanto diversi Paesi europei stanno lanciando la rete 5G servendosi di componenti della svedese Ericcson che commercializza stazioni radio base già abilitate per la trasmissione 5G dal 2015. Tuttavia uno studio ha recentemente stimato che un bando alle componenti Huawei comporterebbe in Italia un aumento dei costi di costruzione della rete del 19%, ovvero quasi 300 milioni di euro in più ogni anno per dieci anni (lo studio, bisogna dirlo, è stato realizzato dalla società Oxford Economics su commissione di Huawei stessa).

Il bando a Huawei si inserisce in un dibattito più ampio sui rischi che la quinta generazione di comunicazioni mobili avrà in termini di sicurezza, sia personale che collettiva. Le Monde ha raccolto le voci che sembrano circolare maggiormente sul 5G classificandole in ‘vero’, ‘falso’ e ‘non si sa’. Molte di queste riguardano gli effetti sulla salute umana, l’argomento che senz’altro desta la maggiore preoccupazione tra i cittadini. I quesiti a cui Le Monde prova a dare una risposta possono essere raggruppati in tre categorie: rischi per la salute, rischi per la sicurezza e rischi per l’ambiente, tra cui spicca quello per l’accuratezza delle previsioni meteorologiche.

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Letture per il finesettimana #2

[pubblicato originariamente su Scienza in rete il 25 settembre 2020]

Buon venerdì,
questa settimana ci chiediamo se per salvare il pianeta dobbiamo diventare vegetariani, o almeno diminuire il nostro consumo di carne. Poi: immunità di gregge a Manaus; i precedenti storici dei movimenti anti-vaccini, anti-mascherina, anti-5G; degli effetti, non poi così strani, del nuovo coronavirus sul cuore; dei numeri che mancano sulla diffusione del virus nelle scuole e di una ricercatrice che ogni giorno per due anni e mezzo ha letto un articolo scientifico per puro piacere.
Buona lettura e al prossimo venerdì (per segnalare questa newsletter agli amici ecco il link per l’iscrizione)

1 Una ricercatrice ha letto un articolo scientifico al giorno per 899 giorni
Ogni giorno dal 1 gennaio 2018 al 17 giugno 2020 Olivia Rissland, biologa molecolare alla University of Colorado, ha letto un articolo scientifico e ne ha annotato i punti interessanti in un documento condiviso con i suoi colleghi di laboratorio. Gli articoli sono stati scelti perché suscitavano in lei interesse e curiosità e non appartengono necessariamente alla sua area di ricerca. “Non avrei mai immaginato 2 anni e mezzo fa quanto avrei imparato attraverso questo [esperimento] e come mi avrebbe reso una scienziata e una persona migliore”, ha commentato su Twitter [Nature Index]

2 Come l’industria sta cercando di strumentalizzare la conoscenza scientifica
Nasce in Francia la “maison de la science e des médias”, ma il modello britannico a cui si ispira sembra piuttosto uno strumento nelle mani dell’industria per mettere sotto tutela la conoscenza scientifica [Le Monde €]

3 Quanti contagi nelle scuole?
× In Italia i dati relativi ai contagi avvenuti in ambito scolastico non sono noti. Non è chiaro se le istituzioni li raccolgano ma non li comunichino o se non li raccolgano affatto. Nel frattempo un’iniziativa dal basso ha costruito un database e una mappa [Open Online]
× Anche negli Stati Uniti non c’è un sistema centralizzato che raccolga i dati relativi alla la diffusione delle infezioni da coronavirus all’interno delle scuole. Il New York Times ha provato a colmare le lacune facendo dei sondaggi nei diversi distretti scolastici di 8 stati [The New York Times]

4 La lezione da trarre nel dibattito in corso sui danni cardiaci causati dal COVID-19
Notizie e articoli scientifici hanno descritto un virus bizzarro che si comporta come nessun altro, una presunta malattia respiratoria che forse dovrebbe essere riconsiderata come malattia vascolare. Ma queste affermazioni sono esagerate. COVID-19 è una malattia grave che deve essere presa sul serio, ma non è poi così strana. Se sembra così è in parte perché è una malattia nuova ed estremamente diffusa, che sta attirando l’attenzione di centinaia di ricercatori [The Atlantic]

5 Immunità di gregge? Ecco cosa potrebbe succedere se non controllassimo la diffusione del virus
Nella città di Manaus, la capitale dello stato brasiliano di Amazonas, i contagi hanno raggiunto il picco 4 mesi fa e sono poi diminuiti drasticamente senza una valida spiegazione. Uno studio preliminare ha analizzato i campioni conservati nelle banche del sangue trovando che tra il 44% e il 66% dei donatori presenta gli anticorpi al SARS-CoV-2. Probabilmente il virus ha smesso di diffondersi perché non ha trovato più un numero sufficiente di soggetti suscettibili [MIT Technology Review]

6 Anti vaxxers
Le campagne vaccinali sono state storicamente avversate perché interpretate come tentativi dello Stato di controllare i cittadini, limitandone le libertà. Hanno creato tensioni sociali simili a quelle che osserviamo oggi in tutto il mondo. Il libro ‘Anti-vaxxers’ ci ricorda i precedenti storici delle strane alleanze – anti-vaccino, anti-mascherina, anti-5G, per esempio – che stanno ostacolando la salute pubblica in questo momento [Nature]