Il rompicapo delle valutazioni ANVUR

[originariamente pubblicato su Scienza in rete, 27 febbraio 2017]

Mercoledì scorso, 22 febbraio, l’ANVUR (Agenzia Nazionale Valutazione Università e Ricerca) ha presentato a Roma i risultati della seconda VQR (Valutazione Qualità della Ricerca), relativa ai 4 anni dal 2011 al 2014. Nel documento di presentazione l’ANVUR dichiara che i risultati della VQR sono rilevanti per tre categorie. La prima è il governo, che si basa su questa valutazione per assegnare la quota premiale del Fondo di Finanziamento Ordinario destinato a Università e Enti di ricerca vigilati dal MIUR. La seconda categoria è costituita da “le famiglie e gli studenti per orientarsi nelle difficili scelte collegate ai corsi di studio e alle università”. Il terzo gruppo è quello dei “giovani ricercatori”, italiani e non, “per approfondire la propria formazione e svolgere attività di ricerca nei migliori dipartimenti”.

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L’Aquila riparte dal Gran Sasso Science Institute

[originariamente pubblicato su Scienza in rete, 6 febbraio 2017]

Tra le 10.25 e le 11.25 di mercoledì 18 gennaio la terra ha tremato ancora nel centro Italia. Si sono susseguite tre scosse di magnitudo superiore a 5, con epicentro a 9 chilometri di profondità tra le province di Rieti e L’Aquila (i paesi più vicini sono Montereale, Capitignano e Amatrice). Le scosse sono state avvertite anche dai ricercatori del Gran Sasso Science Institute (GSSI) a L’Aquila, ma non sono stati presi dal panico. Sono usciti sotto la neve, nello spazio antistante l’edificio e dopo poco sono rientrati, convinti di poter riprendere le loro attività. Intorno all’una tuttavia il prefetto dell’Aquila Giuseppe Linardi ha ordinato l’evacuazione e la chiusura di tutti gli edifici pubblici della città, compreso il GSSI.

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Gli spiccioli dei PRIN 2015 alla ricerca pubblica

[originariamente pubblicato su Scienza in rete, 27 settembre 2016]

Il 20 settembre scorso il Ministero dell’Università e della Ricerca (MIUR) ha reso pubblico l’elenco dei vincitori dei bandi PRIN (Progetti di Ricerca di Interesse Nazionale), i finanziamenti pubblici per la ricerca assegnati su base competitiva. La somma messa a disposizione dal MIUR è di 91’244’801 euro, di cui  79’947’832 sono assegnati sulla base della valutazione del progetto e della richiesta di budget del principal investigator (PI, colui o colei che propone il progetto), mentre  11’296’969 rappresentano la quota premiale,  ovvero la somma conferita dal MIUR in base allo stipendio del PI (precisamente il 50% dello stipendio del PI).

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