Le notizie di scienza della settimana #11

[pubblicato originariamente su Scienza in rete il 22 marzo 2017]

DIECI ANNI DI ERC

Immagine di sfondo: tracce di particelle in una camera a bolle. Credit: Fermilab Visual Media Services, 1980. Editing: Chiara Sabelli.

A dieci anni dalla fondazione dello European Research Council, l’agenzia di finanziamento alla ricerca di frontiera dell’Unione Europea, Pietro Greco fa il punto sulla politica della ricerca nel nostro continente. Dal programma stabilito a Lisbona nel 2000, rendere l’economia europea un’economia della conoscenza, agli oltre 7000 progetti finanziati fino al 2016.[Scienza in rete; Pietro Greco]
Ma sono ancora troppe le differenze tra gli Stati dell’Unione e questo divarica fortemente i loro sviluppi economici. È l’opinione di Giorgio Parisi, fisico teorico della Sapienza, intervistato in occasione dell’ERC DAY alla SISSA di Trieste. [MCS TV; Fernanda Marchiol e Elena Spessot]

Dei 314 progetti finanziati nel 2016 dall’ERC con un Consolidator Grant, solo 14 verranno svolti in Italia, mentre sono 39 quelli vinti da ricercatori italiani. La percentuale di scienziati italiani che lavora all’estero è infatti molto alta, circa il 70%, più del doppio di Spagna, Belgio Germania. [Scienza in rete; Cristina Da Rold]

Il sito NetwERC mostra il network di collaborazioni scientifiche generate dai finanziamenti dello European Research Council dal 2007 al 2016. I dati hanno origine dallo EU Open Data Portal. [Kenedict Innovation Analytics; André Vermeij]

Degli oltre 7000 progetti che ERC ha finanziato dal 2007 al 2016, quasi la metà sono stati destinati ai giovani ricercatori (entro 7-10 anni dal termine dottorato di ricerca). Science racconta le storie di tre vincitori, che mostrano come l’ERC Startig Grant abbia cambiato le loro carriere e le loro vite personali. [Science; Elisabeth Pain]

La Gran Bretagna è il paese che ha ottenuto finora il maggior numero di grant ERC. Anche negli altri programmi di finanziamento della ricerca, soprattutto, medica, la Gran Bretagna ha avuto un ruolo preponderante. Ora i medici degli ospedali inglesi stanno assistendo a una inversione di tendenza: il coinvolgimento delle università britanniche non viene più considerato come un elemento che aumenta le probabilità di ricevere i fondi, ma al contrario come un deterrente. [The Guardian; Lisa O’Carroll]

GENETICA

Credit: Andrew Brookes/Getty.

Uno dei punti salienti della riforma Obamacare, prevede che i datori di lavoro contribuiscano all’acquisto delle assicurazioni mediche dei loro dipendenti, purché questi aderiscano ai programmi sanitari promossi dall’azienda. I lavoratori che si iscrivono a questi programmi devono comunicare ai loro datori di lavoro informazioni cliniche e relative al loro stile di vita, per ricevere uno sconto del 30% sul costo dell’assicurazione sanitaria. È ora in disucssione al Congresso una nuova legge, la H1313, che intende diminuire ulteriormente la privacy dei dipendenti, aumentando il rischio di discriminazione. I datori di lavoro potranno accedere ai dati personali non anonimizzati di dipendenti e familiari dei dipendenti. [Vox; Julia Belluz]

I finanziamenti pubblici alla ricerca in medicina di precisione saranno diretti maggiormente allo sviluppo di biomarker che permettano di capire se una certa terapia è efficace su un gruppo molto specifico di pazienti. Per lo sviluppo di nuovi medicinali sarà necessario cercare altri fondi, su un mercato che probabilmente somiglierà a quello, molto difficile, delle terapie per le malattie rare. [Science; A.D. Stern, B.M. Alexander e A. Chandra]

Un numero sempre maggiore di infestanti resiste ai pesticidi sintetici. Per questo motivo i ricercatori stanno cercando strategie alternative che possano sostituirli o almeno rallentare lo sviluppo della resistenza. Ingegneria genetica, microbi e bio-molecole sono gli strumenti su cui si indaga. [Nature; Brooke Borel]

SCIENZA E POLITICA

Spese discrezionali destinate alla Environmental Protection Agency dal 1978 fino al budget di previsione 2018 dell’amministrazione Trump. Credit: The Upshot, The New York Times.

Trump ha presentato giovedì scorso 16 marzo il budget di previsione per il 2018. Del totale delle spese discrezionali, circa 1500 miliardi di dollari, solo 5.7 miliardi saranno destinati all’EPA il 31% in meno rispetto all’anno precedente. Subiscono tagli anche i programmi di assistenza sanitaria e sociale. I finanziamenti per la difesa invece raggiungono i 638 miliardi, in aumento del 8.8% rispetto al 2017. [The Upshot – The New York Times; Gregor Aisch e Alicia Parlapiano]

Il Senato degli Stati Uniti ha approvato la scorsa settimana due leggi che intervengono sui comitati regolatori dell’EPA che hanno il compito di valutare l’attendibilità dei dati scientifici. Avranno più voce in capitolo gli scienziati che lavorano in aziende private, finora praticamente esclusi da queste decisioni. “The days of ‘trust me’ science are over”, ha concluso uno dei promotori delle leggi, il senatore Lamar Smith. [Science; David Makaloff]

La scienza sta giocando un ruolo sempre più importante nel dibattito pubblico, in particolare in quello politico. Per questo false notizie scientifiche possono avere conseguenze più gravi di un semplice “scivolone culturale”. Nasce per questo il primo sito di fact-checking dedicato esclusivamente al giornalismo scientifico. Si chiama Détecteur des rumeurs e parla francese. [Undark; Robin Lloyd]

Come si possono difendere gli accademici dal pericolo delle fake-news? Rallentando. Lies are fast, truth is slow: the importance of mastering the rhythms of academic life and work[LSE Impact Blog; Dick Pels]

MISCELLANEA

Diatomee.

Una folla di fantasmi popola i mari e aiuta a difendere gli equilibri del pianeta. Ma anche queste creature sono a rischio di soccombere al cambiamento climatico. Un grande esperto del tema, Domenico D’Alelio dell’Istituto Anton Dohrn di Napoli, ci racconta in modo avvincente la vita del plancton. [Scienza in rete; Domenico D’Alelio]

Cédric Villani, matematico vincitore della medaglia Fields, ha una collezione di ragni gioiello che custodisce in due grosse scatole. È considerato il matematico più famoso e “teatrale” al mondo. Roberta Fulci lo ha intervistato per il Il Tascabile. [Il Tascabile; Roberta Fulci]

Migliaia di filmati che mostrano i test nucleari in atmosfera condotti negli Stati Uniti tra il 1945 e il 1962 sono stati resi pubblici e ora sono su YouTube. [The New York Times; Christine Hauser]

Gli “Elementi” di Euclide sono uno dei grandi classici della cultura umana. Carocci ha appena pubblicato una nuova edizione curata da Lucio Russo, Giuseppina Pirro ed Emanuela Salsiccia. Si tratta di una interpretazione critica e originale realizzata insieme agli studenti del Liceo Tasso di Roma. I tre autori propongono di “Ritornare a Euclide”. [Scienza in rete; Pietro Greco]

Gli esseri umani appena nati impiegano circa un anno per imparare a camminare. Al contrario gli animali lo sanno fare dalla nascita. Lo sviluppo di particolari capacità di accudimento da parte della madre sono quindi fondamentali. Numerosi studi mostrano che questa capacità è dovuta alle modifiche che avvengono nel cervello delle donne durante la gravidanza. [Scienza in Rete; Pamela Boldrin]

Le notizie di scienza della settimana #10

[pubblicato originariamente su Scienza in rete il 15 marzo 2017]

STA ARRIVANDO LA PRIMAVERA IN ANTICIPO

Numero di giorni di anticipo con cui sono apparse le prime foglie rispetto alla data media degli ultimi trenta anni. Credit: The New York Times.

Alcuni climatologi del gruppo World Weather Attribution hanno da poco pubblicato uno studio che mostra i legami esistenti tra l’arrivo sempre più precoce della primavera negli Stati Uniti continentali e il cambiamento climatico. [The New York Times; Jeremy White e Henry Fountain]

Dopo i leak sui tagli sostanziali che la Casa Bianca intende applicare dal 2018 all’EPA (circa il 40% del budget) e ad altre organizzazioni come la NOAA (National Oceanic and Atmospheric Administration), c’è grande attesa per le richieste di budget che verranno presentate al Congresso il 16 marzo prossimo. [Science; David Malakoff e Warren Cornwall]

A causa della forte siccità, i prezzi degli alimenti base sono arrivati alle stelle in alcuni paesi dell’Africa orientale, come Etiopia, Kenya e Somalia, minacciando la vita di milioni di persone. In questa area le siccità, sempre più frequenti, sono in parte dovute al cosiddetto Indian Nino, il fenomeno di oscillazione tra valori positivi e negativi della differenza di temperatura tra zona est e ovest dell’Oceano Indiano. [The Coversation Global; Rob Marchant]

ALGORITMI INGIUSTI?

Ritratto di Cynthia Dwork. Credit: Jessica Kourkounis per Quanta Magazine.

Cynthia Dwork è ‘Gordon McKay Professor of Computer Science’ a Harvard. Dopo aver inventato la differential privacy, un metodo di anonimizzazione che permette di estrarre informazioni rilevanti da un grande database pur proteggendo l’identità dei singoli contributori, ha fondato una nuova area di ricerca, quella della equità algoritmica[Quanta Magazine; Kevin Hartnett]

Trump ha annunciato di voler monitorare con attenzione gli atti criminosi commessi dagli immigrati e ha intenzione di aprire una divisione dedicata all’interno del ‘Department of Homeland Security’. Questa iniziativa potrebbe aumentare la distorsione dei campioni raccolti per allenare gli algoritmi di polizia predittiva. A sfavore delle minoranze, ovviamente. [Bloomberg; Cathy O’Neil]

Le ultime elezioni americane e il referendum sull’uscita dall’Unione Europea in Gran Bretagna ci hanno convinto che l’utilizzo dei mezzi di comunicazione digitale e la capacità di analizzare enormi quantità di dati siano una minaccia per la democrazia. George Monbiot cerca di riflettere su come queste stesse innovazioni possano diventare un prezioso alleato della democrazia. [The Guardian; George Monbiot]

ETICA DELLA SCIENZA / POLITICA DELLA RICERCA

La cancelliera tedesca Angela Merkel durante l’inaugurazione del ‘Fraunhofer Institute for Microstructure of Materials and Systems’ a Halle, nella Germania centrale, il 25 gennaio 2016. Credit: Jens Meyer/dpa.

Il Fraunhofer-Gesellschaft è l’organizzazione tedesca che raccoglie circa 67 istituti di ricerca applicata per un totale di 24 mila persone impiegate. I finanziamenti ricevuti nel 2016 ammontano a 2,1 miliardi di euro, di cui il 70% è frutto di contratti con l’industria e il restante 30% proviene dal governo federale e dai Lander. [Scienza in rete; Antonio Pilello]
A 10 anni dalla nascita dello European Research Council (ERC), Helga Novotny, che lo ha presieduto dal 2010 al 2013, fa un bilancio e riflette sul futuro di questa istituzione. “Let science take the lead as we head into an uncertain decade that looks to be anything but business as usual” [Science; Helga Novotny]

Difronte alle prove sempre più numerose di comportamenti fraudolenti da parte degli accademici nella loro attività di ricerca, ecco una riflesione sulle misure adottate in Gran Bretagna, sulla loro efficacia e sulle possibili alternative. [The Guardian; Mike Marinetto]

Contribuire a diffondere la ecological literacy con delle “bici-staffette” scientifiche. La prima dall’estremo meridionale del Molise al Golfo di Napoli. La seconda da Mantova alla Laguna di Venezia. Questa l’idea di Domenico D’Alelio e Emilio Rigatti raccontata nel libro “Uno scienziato a pedali”, di cui Marco Benedetti scrive una recensione per Scienza in rete. [Scienza in rete; Marco Benedetti]

Danilo Mainardi, scomparso l’8 marzo scorso, è stato il maestro dell’etologia italiana. Nel giugno del 1978 la rivista Tempo Medico pubblicava una sua intervista e gli dedicava la copertina, disegnata da Guido Crepax. Potete leggerla su Scienza in rete. [Scienza in rete; Redazione]

MISCELLANEA

Credit: Linda Nylind per The Guardian.

Il 14 marzo si festeggia in tutto il mondo la costante Pi Greco. Ecco alcuni quiz per unirsi alle celebrazioni. [The Guardian; Alex Bello]

IBM ha annunciato lunedì 6 marzo che entro l’anno metterà a disposizione di ricercatori e imprese la prima piattaforma di quantum-computing universale IBM-Q, che sarà accessibile via cloud. A rendere possibile questa operazione è l’expertise maturata durante la Quantum-Experience, il servizio gratuito online per imparare a programmare su un hardware quantistico reale, con le sue imperfezioni. [Nature; Davide Castelvecchi]

La missione Rosetta si è conclusa il 30 settembre 2016, dopo oltre 12 anni dal suo lancio. Dal novembre 2014 al settembre 2016 Rosetta ha scortato la cometa Churyumov-Gerasimenko (67P) nel suo viaggio di avvicinamento al Sole. In questa fase il sistema di raccolta immagini OSIRIS ha analizzato, con due diverse camere, sia i dettagli morfologici e geologici del suolo che la materia diffusa gassosa e polverosa attorno alla cometa. Cesare Barbieri, responsabile di OSIRIS, passa in rassegna i risultati scientifici ottenuti. [Scienza in rete; Cesare Barbieri]

Per capire qualcosa in più su cosa contengono i documenti sulle strategie di sorveglianza della CIA pubblicati il 7 marzo da Wikileaks. [Valigia Blu; Tommaso Tani]

In occasione dell’International Women’s Day abbiamo parlato di gap tra uomini e donne: di opportunità, di salario, di riconoscimento, ma non di determinazione. E nell’accademia la situazione non è migliore che altrove. [Scienza in Rete; Renata Tinini]

Le notizie di scienza della settimana #9

[pubblicato originariamente su Scienza in rete l’8 marzo 2017]

BIODIVERSITÀ

Lo scheletro di un mammuth lanoso in esposizione a Billingshurst, Inghilterra. Credit: Peter Macdiarmid, Getty Images.

Il 3 marzo è stato celebrato il World Wildlife Day, una giornata dedicata alla flora e alla fauna selvatica. La giornata è stata istituita nel 2013, in occasione del quarantesimo anniversario della firma della Convenzione sul commercio internazionale delle specie minacciate di estinzione. [Sito ufficiale World Wildlife Day]

Alcuni numeri sul commercio illegale di animali e piante: 164 mila confische, 7000 specie oggetto dei traffici, 120 i paesi coinvolti. Si tratta di un affare da decine di miliardi di euro, su cui la legislazione è ancora carente e le sanzioni irrisorie. [Rivista Micron; Simona Marra]

Sulle specie in via di estinzione potrebbe incombere anche un rischio genetico. Una ricerca, pubblicata la scorsa settimana su Plos Genetics, mostra infatti che nelle specie a rischio di estinzione la selezione naturale potrebbe smettere di funzionare, cancellando geni necessari alla sopravvivenza. La specie andrebbe così incontro a un genetic meltdown[The New York Times; Nicholas Wade]

Le barriere coralline coprono appena l’1% dei fondali, ma sono habitat di circa un quarto delle specie dell’intero oceano. Negli ultimi 35 anni il 30% dei coralli è scomparso a causa del bleaching. L’aumento delle temperature e l’acidificazione degli oceani rischiano di intensificare questo fenomeno. [Scienza in rete; Giulia Battistelli]

Papahānaumokuākea è un’area marina protetta che comprende 10 isole e atolli dell’arcipelago delle Hawaii. Nella primavera del 2016 è stata esplorata dalla nave Hi‘ialakai della National Oceanographic and Atmospheric Administration statunitense. L’esplorazione si è concentrata sulla barriera corallina profonda, chiamata anche twilight zone reef, a causa della luce crepuscolare che la caratterizza. Su Science la storia di Richard Pyle, il subacqueo e ricercatore che per primo ha capito il valore di questo habitat, che resta ancora ampiamente inesplorato. [Science; Kenneth R. Weiss]

COMUNICARE IL CAMBIAMENTO CLIMATICO

Credit: iStock.com.

Oggi più che mai negli Stati Uniti la posizione sul problema del cambiamento climatico è influenzata dall’appartenenza politica. Come affrontare questa divisione? Provare a osservare la questione con gli occhi del proprio “oppositore”. Ecco 10 esempi di visioni e convinzioni personali sul cambiamento climatico da parte di Democratici e Repubblicani. [Undark Magazine; Maura R. O’Connor]

L’infortunio de La Lettura – Corriere della Sera in 14 fotogrammi. 8 scienziati e 1 giornalista analizzano 14 affermazioni contenute nell’articolo pubblicato sull’inserto culturale del Corriere della Sera la scorsa settimana e spiegano perché i dati scientifici le smentiscono. [Scienza in rete; Stefano Caserini, Elisa Palazzi, Alessio Bellucci, Sergio Castellari, Antonello Pasini, Gabriele Messori, Claudio della Volpe, Claudio Cassardo e Sylvie Coyaud]

I decisori politici e coloro che prendono parte ai negoziati sul clima sono più riluttanti a modificare la propria posizione rispetto ad altri gruppi di persone quando gli vengono presentate le previsioni dei modelli sul cambiamento climatico. Tuttavia la loro disponibilità a cambiare idea aumenta se si aggiungono dettagli sui modelli impiegati. Questo è il risultato di uno studio condotto da un gruppo di economisti e psicologi italiani e statunitensi su circa 200 partecipanti ai negoziati di Parigi. [Nature Climate Change; Valentina Bosetti, Elke Weber, Loïc Berger, David V. Budescu, Ning Liu e Massimo Tavoni]

ETICA DELLA SCIENZA / POLITICA DELLA RICERCA

Le diverse strade che conducono all’impatto. Credit: Coloured Doors via PublicDomainPictures.

L’ultima valutazione della ricerca universitaria in Gran Bretagna si è conclusa nel 2014. Il Research Excellence Framework ha stimato sia la qualità delle pubblicazioni che l’impatto che l’attività di ricerca ha avuto fuori dall’accademia. Esiste una correlazione tra impatto e qualità? Un gruppo di ricercatori del dipartimento di Science and Technology Studies a UCL ha provato a rispondere a questa domanda. [LSE Impact Blog; Martin Zaltz Austwick]

L’8 marzo uscirà nelle sale italiane il film “Il diritto di contare”, la storia di tre matematiche afroamericane che hanno avuto un ruolo importante, ma tenuto nascosto, nella missione Apollo. Intanto nel nostro Paese aumenta il divario tra le competenze matematiche di ragazzi e ragazze. Questione culturale o anche di metodo? [Manuela Mimosa Ravasio]

Il 6 marzo Donald Trump ha firmato il secondo ordine esecutivo che impedisce ai cittadini di 6 paesi a maggioranza musulmana di entrare negli Stati Uniti per i prossimi 90 giorni. Il mondo della scienza, già colpito dal precedente bando poi bloccato dalla corte federale, è sotto attacco non solo per i limiti imposti alla mobilità, ma perché ciò che Trump combatte è il pensiero critico e razionale nel suo complesso. [The Conversation Global; Bassem Hassan]

Quale può essere il ruolo della scienza nel dibattito sulle migrazioni? Presentare i dati per fare chiarezza. Sentiamo spesso parlare di “invasione” di rifugiati e migranti. Ma è davvero così? Nature dedica il numero di questa settimana alle migrazioni. Secondo l’UNHCR nel 2015 i rifugiati sono stati 21.3 milioni, solo 700 mila in più rispetto al 1992. Ma nel frattempo la popolazione mondiale è passata da 5.5 miliardi a 7.5 miliardi. [Nature; Declan Butler]

MISCELLANEA

La locandina di Corporea, la mostra interattiva sul corpo umano inaugurata alla Città della Scienza di Napoli. Credit: Città della Scienza.

Dopo 4 anni dall’incendio che devastò la Città della Scienza di Napoli, sabato scorso lo Science Centre ha riaperto le sue porte inaugurando la mostra Corporea, il primo percorso interattivo all’interno del corpo umano. [Scienza in rete; Cristina Pulcinelli]

Dalle pagine di Nature Google annuncia che entro 5 anni i servizi di quantum-computing saranno sul mercato. [Nature; Masoud Mohseni, Peter Read, Hartmut Neven, Sergio Boixo, Vasil Denchev, Ryan Babbush, Austin Fowler, Vadim Smelyanskiy e John Martinis]

Il 6 marzo è arrivata poi la dichiarazione di IBM che entro l’anno ricercatori e imprese potranno accedere via cloud ai primi quantum-computer. Siamo davvero arrivati all’alba della quantum-supremacy? [Wired; Cade Metz]

L’alternarsi regolare di stratificazioni di argilla e carbonato di calcio in una formazione geologica in Colorado, sarebbe riconducibile al moto caotico dei pianeti del sistema Solare. Questo è il risultato di uno studio pubblicato la scorsa settimana su Nature. Gli scienziati si sono interrogati sulla stabilità del nostro Sistema Solare sin dalla formulazione della legge di gravitazione universale nel 1687. Claudio Elidoro ci guida dalle prime evidenze del caos celeste fino a questo recente risultato. [Scienza in rete; Claudio Eidoro]

Non sempre avere più dati a disposizione porta a decisioni più razionali ed eque. Soprattutto se a processare questi dati sono degli algoritmi che “incorporano” antichi pregiudizi. [Bloomberg; Cathy O’Neil]
“The Undoing Project” è l’ultimo libro di Michael Lewis, autore di “The Big Short” e “Flash Boys”. Racconta il sodalizio scientifico e l’amicizia di Amos Tversky e Daniel Kahneman. Un libro di cui si può pregustare il sapore leggendo la recensione scritta da Nicola Nosengo per Il Tascabile. [Il Tascabile; Nicola Nosengo]

Le notizie di scienza della settimana #8

[pubblicato originariamente su Scienza in rete il 28 febbraio 2017]

FATTI ALTERNATIVI E COME RICONOSCERLI

Pagina 2 de La Lettura numero 274, inserto culturale del Corriere della Sera in edicola il 26 febbraio 2017.

“Credetemi, il clima non è surriscaldato”. Questo è il titolo dell’articolo di apertura del numero 274 de La Lettura, l’inserto culturale del Corriere della Sera in edicola ogni domenica. Serena Danna mette in scena un dibattito, di cui si fa intermediatrice, tra Wiliam Happer, professore di Princeton in pensione, e Mike Cane, climatologo della Columbia University. Il primo è presentato come “il più autorevole degli scettici sul riscaldamento della Terra”. Nel 2009 Happer testimoniò davanti al Congresso affermando che l’aumento della concentrazione di anidride carbonica sarebbe stata “good for mankind”. Il secondo viene introdotto come come “uno dei campioni del climate change”. [La Lettura #274; Serena Danna]

Stefano Caserini, climatologo al Politecnico di Milano e autore di alcuni libri sul cambiamento climatico come A qualcuno piace caldo e Il clima è già cambiato, esprime preoccupazione per l’articolo de La Lettura. Un’ulteriore prova, secondo Caserini, del ritardo della cultura italiana nel comprendere l’importanza e la gravità del riscaldamento globale. Climalteranti.it ospiterà un suo articolo di cui noi proponiamo qui un’anticipazione:

Provate a immaginare cosa succederebbe se il prestigioso inserto culturale del Corriere della Sera, “La Lettura”, ospitasse nelle sue prime pagine in grande evidenza un articolo intitolato “Credetemi, i vaccini provocano l’autismo”, con un confronto fra un odontotecnico in pensione (che sostiene la tesi del collegamento fra vaccini e autismo) e un prestigioso medico esperto di vaccini (che sostiene il contrario).

[Stefano Caserini; Climalteranti]

Questo episodio non fa che rafforzare la convinzione che è fondamentale saper valutare criticamente le notizie, anche quelle pubblicate da autorevoli testate giornalistiche. L’Università di Torino offre un corso, aperto a cittadini e studenti, proprio per acquisire gli strumenti per riconoscere le “bufale”. Il corso comincerà il 1 marzo prossimo. Lorenzo Magnea, fisico, e Giuseppe Tipaldo, sociologo, aiuteranno gli studenti a sviluppare un metodo solido per analizzare le notizie che ogni giorno circolano online e non solo. Strumento fondamentale in questo percorso sarà la statistica, perché i “dati” non sono sempre garanzia di verità. Al contrario possono essere un cavallo di Troia per far entrare nel dibattito pubblico notizie false, o parziali. [La Stampa; Lorenza Castagneri]

Mesentere: organo “fake”? Il mesentere è una piega del peritoneo che, partendo dalla parete addominale posteriore, si connette all’intestino. Un articolo del 2016, pubblicato su una rivista del gruppo Lancet, propone di elevarlo al rango di organo. I pareri di Edoardo Savarino e Imerio Angriman, rispettivamente gastraenterologo e chirurgo dell’Università di Padova. [Scienza in Rete; Francesca Busetti e Gianluca Liva]

ETICA DELLA SCIENZA / POLITICA DELLA RICERCA

Sede del Ministero dell’Università e della Ricerca in Viale Trastevere a Roma.

Mercoledì 22 febbraio l’ANVUR ha presentato i risultati della VQR 2011-2014, la seconda operazione di valutazione della qualità della ricerca di università ed enti italiani. Commissionata dal MIUR, la valutazione serve in primo luogo ad assegnare la quota premiale del Fondo di Finanzaimento Ordinario, 1.4 miliardi di euro dei complessivi 7.5 miliardi. [Corriere della sera; Gianna Fregonara e Orsola Riva]

Scienza in rete apre il dibattito sui risultati di questa valutazione presentando, in maniera chiara e accessibile, le graduatorie di università ed enti nelle 16 aree scientifiche. Non mancano i risultati bizzarri. [Scienza in Rete; Chiara Sabelli]

I metodi di valutazione adottati dall’ANVUR erano già stati contestati nella prima edizione. In particolare era stata messa sotto accusa la metodologia di valutazione, che combina parametri bibliometrici, come numero di citazioni e impact-factor delle riviste, con la peer-review. [LSE Impact Blog; Giuseppe De Nicolao e Alberto Baccini]

La scorsa settimana avevamo dato notizia del parere positivo delle National Academies of Sciences, Engineering, and Medicine riguardo alla possibilità che gli scienziati modifichino geneticamente embrioni destinanti all’impianto in utero per eliminare gravi malattie genetiche altrimenti incurabili. [Nature; Sara Reardon]

Alla luce di questa decisione, Pietro Greco fa il punto sul futuro del gene editing. [Scienza in Rete; Pietro Greco]

Anche l’Italia avrà la sua marcia per la scienza il 22 aprile. L’iniziativa, lanciata alla fine di gennaio negli USA per protestare contro il Muslim Ban di Trump che tanto ha colpito la comunità dei ricercatori, sta ricevendo adesioni in tutto il mondo. E anche il nostro paese vuole partecipare. [La Stampa; Chiara Severgnini]

MISCELLANEA

Il sistema orbitante intorno alla nana rossa Trappist 1. Credits: NASA.

Scoperti sette esopianeti della dimensione della Terra che potrebbero ospitare la vita. Orbitano intorno alla stella Trappist-1, una nana rossa più fredda e più piccola del nostro Sole, distante circa 40 anni luce dalla Terra (235 miliardi di km). L’affascinante racconto di Kenneth Chang per il New York Times. [The New York Times; Kenneth Chang]
Un video della NASA mostra come potrebbe essere la superificie del pianeta Trappist-1d, uno dei tre su cui la probabilità di trovare acqua liquida è maggiore. [YouTube; NASA]

Oggi, 28 febbraio, si celebra la Giornata delle malattie rare. L’ARISLA, la fondazione italiana di ricerca per la sclerosi laterale amiotrofica, aderisce all’iniziativa. Ecco le voci dei ricercatori vincitori degli ultimi finanziamenti ARISLA. [ARISLA; Comunicato Stampa]

Le leggi razziali del 1933 nella Germania di Hitler distrussero in pochissimo tempo il prestigio del dipartimento di matematica di Gottingen, costringendo gli scienziati ebrei a trasferirsi altrove. A beneficiarne furono gli Stati Uniti. Quale sarà l’effetto di Trump sul primato scientifico americano? L’interessante riflessione di Evelyn Lamb su Undark Magazine. [Undark Magazine; Evelyn Lamb]

Dal 23 febbraio scorso è possibile scaricare gratuitamente Perspective, il software sviluppato da Google insieme a The New York Times e Wikipedia per combattere i commenti aggressivi online. Perspective è un algoritmo di machine-learning e quindi continuerà a migliorare la sua capacità di riconoscere commenti offensivi nelle discussioni in rete affidandosi anche alle valutazioni degli utenti. Ma c’è già chi teme che diventi uno strumento di censura. [Wired; Andry Greenberg]

Il rompicapo delle valutazioni ANVUR

[originariamente pubblicato su Scienza in rete, 27 febbraio 2017]

Mercoledì scorso, 22 febbraio, l’ANVUR (Agenzia Nazionale Valutazione Università e Ricerca) ha presentato a Roma i risultati della seconda VQR (Valutazione Qualità della Ricerca), relativa ai 4 anni dal 2011 al 2014. Nel documento di presentazione l’ANVUR dichiara che i risultati della VQR sono rilevanti per tre categorie. La prima è il governo, che si basa su questa valutazione per assegnare la quota premiale del Fondo di Finanziamento Ordinario destinato a Università e Enti di ricerca vigilati dal MIUR. La seconda categoria è costituita da “le famiglie e gli studenti per orientarsi nelle difficili scelte collegate ai corsi di studio e alle università”. Il terzo gruppo è quello dei “giovani ricercatori”, italiani e non, “per approfondire la propria formazione e svolgere attività di ricerca nei migliori dipartimenti”.

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Le notizie di scienza della settimana #7

[pubblicato originariamente su Scienza in rete il 21 febbraio 2017]

SCIENZA E PACE

Abdus Salam, premio Nobel per la fisica. Credit: Keystone Pictures USA.

Abdus Salam è stato il primo scienziato islamico a ricevere, nel 1979, il premio Nobel per la fisica, per aver formulato insieme a Sheldon Glashow e Steven Weinberg la teoria elettrodebole delle particelle. Ma Abdus Salam è famoso anche per aver fondato l’International Center for Theoretical Physics (ICTP) a Trieste, dove vengono formati giovani fisici provenienti dalle regioni in via di sviluppo che poi rientrano nei loro Paesi di provenienza. [Scienza in Rete; Pietro Greco]

Il 5 dicembre scorso il premier pakistano Nawaz Sharif ha intitolato il dipartimento di fisica di una delle principali università del Paese ad Abdus Salam. L’atto è stato particolarmente significativo poiché Salam apparteneva alla minoranza religiosa Ahmadi, considerata eretica in Pakistan e perseguitata da oltre 50 anni. [The New York Times; Salman Masood]

Nel 1984 il New York Times celebrava la rinascita di Trieste grazie alla scienza, attraverso l’operato di Abdus Salam. [The New York Times; Henry Kamn]

Il principale fautore del “sistema Trieste” fu il fisico Paolo Budinich, originario dell’isola croata di Lussino, ma cresciuto nel capoluogo giuliano. È grazie a lui che nacquero la Scuola Internazionale di Studi Scientifici Avanzati (SISSA) e successivamente il science center Immaginario Scientifico. [Scienza in Rete; Pietro Greco]

La scienza a Trieste riuscì a creare un ponte di pace tra i due blocchi contrapposti durante la guerra fredda. E in questo fu cruciale la posizione della città. Con un intento simile e per contrastare la fuga dei cervelli dall’Europa agli Stati Uniti venne fondato il CERN. Nel 2014 è stato festeggiato il sessantesimo anniversario della sua fondazione. [Canale YouTube del Cern; Cern and Science for peace]

Sul modello del CERN è stato ideato e poi costruito SESAME, l’acceleratore di particelle situato ad Amman in Giordania. Nel consiglio direttivo siedono Paesi in conflitto tra loro, come Israele e Palestina. L’obiettivo di SESAME è di produrre scienza e tecnologia di frontiera e allo stesso tempo di favorire il dialogo tra i Paesi dell’area. I primi fasci di particelle hanno percorso l’acceleratore a gennaio. [The Economist; Redazione]

Può la ricerca scientifica prosperare in uno stato di emergenza? L’instabilità politica in Turchia arriva nel bel mezzo di una rinascita scientifica, decollata nel 2005 grazie all’aumento dei finanziamenti. C’è preoccupazione tra i ricercatori, ma alcuni credono che sia un periodo di maggiori opportunità. [Nature; Alison Abbott]

EDITING GENETICO

Nel dicemnbre 2016 gli avvocati dell’Università di Berkeley e del Broad Insitute hanno partecipato a un’udienza per il processo di attribuzione dei brevetti connessi alla CRISPR-Cas9. Credit: Dana Verkoutere.

Mercoledì 15 febbraio scorso tre giudici del Patent Trial and Appeal Board hanno confermato che i brevetti della tecnica di gene editing CRISPR-Cas9 sono di proprietà del Broad Insititute, un centro affiliato ad Harvard e M.I.T.. La decisione arriva alla fine di una contesa lunga quasi 5 anni tra l’Università di Berkeley, dove la tecnica venne per la prima volta testata da Jennifer Doudna ed Emmanuelle Charpentier, e il Broad Insitute, dove Feng Zhang ne dimostrò l’applicabilità su cellule umane e vegetali pochi mesi più tardi. [The New York Times; Andrew Pollack]

Ripercorriamo la nascita e l’evoluzione della CRISPR-Cas9 e delle sue applicazioni fino all’accusa di patent interference mossa da Doudna e Charpentier al Broad Insitute. [Science; Jon Cohen]

Nel febbraio 2016, durante la riunione della American Association for the Advancement of Science (AAAS), Jennifer Doudna ha espresso le sue preoccupazioni per la velocità con cui la tecnica si sta diffondendo nei laboratori di tutto il mondo. Secondo la Doudna c’è bisogno di conoscere più a fondo la tecnica e i suoi limiti per comprenderne anche le implicazioni etiche. [Le Scienze; Beatrice Mautino]

Chi è Jennifer Doudna? Il ritratto del New York Times. [The New York Times; Andrew Pollack]

Gli scienziati dovrebbero essere autorizzati a modificare geneticamente embrioni destinanti all’impianto in utero per eliminare gravi malattie genetiche. Questo è il contenuto del report pubblicato ieri dal National Academies of Sciences, Engineering, and Medicine e che segue il summit internazionale organizzato su questi temi nel 2015. [Nature; Sara Reardon]

Nell’aprile 2015 viene pubblicato il primo articolo che documenta l’applicazione di una tecnica di modificazione genetica su embrioni umani. L’esperimento è stato realizzato in Cina. [Nature; David Cyranoski e Sara Reardon]

CREATIVITà ARTISTICA E PRODUZIONE SCIENTIFICA

Illustrazioni del neuroscienziato spagnolo Santiago Ramón y Cajal, tratte dal libro “The Beautiful Brain”.

Ramón y Cajal è stato un raro esempio di brillante scienziato ed eccezionale artista. Curvo sul microscopio Cajal disegnò i segreti del funzionamento del cervello. [The New York Times; JoAnna Klein]

La narrazione può portare la scienza vicina al grande pubblico. Al tempo stesso però può aiutare i ricercatori a esercitare la loro creatività ed esplorare le domande ancora astratte. Alcuni consigli di scrittura per gli scienziati. [The New York Times; Susan Moran]

All’ingresso della mostra “Bellotto e Canaletto, lo stupore e la luce”, alle Gallerie d’Italia di Milano fino al 5 marzo, si può ammirare la camera ottica portatile appartenuta (forse) a Canaletto. Come utilizzavano questo oggetto Antonio Canal, detto Canaletto, e Bernardo Bellotto, suo nipote e allievo? Come ha influito l’ottica sulla rappresentazione artistica della realtà? [Scienza in rete; Marco Capovilla]

A novembre 2016 è andato in onda per la prima volta in Gran Bretagna Planet Earth II, il sequel del documentario naturalistico Planet Earth, trasmesso nel 2006. A realizzarli è la Natural History Unit della BBC, nata nel 1957, che ha impiegato le tecnologie più avanzate per ottenere un risultato degno di un film di Hollywood. [Vox; Joss Fong e Dion Lee]

Come immaginate i prossimi dieci anni? Una foresta di numeri, secondo l’architetta francese Emmanuelle Moureaux che ha progettato l’installazione che celebra i 10 anni del National Art Center di Tokyo. ‘Forest of Numbers’ è costituita da 60 mila numeri colorati disposti su una griglia tridimensionale che occupa 600 metri quadrati. [This is colossal; Kate Sierzputowski]

Si è chiusa questa settimana la mostra “I mondi di Primo Levi” al Museo della Scienza e Tecnologia di Milano. Nelle sue narrazioni si fondono insieme le sue diverse esperienze, dalla deportazione nel campo di concentramento di Auschwitz alla vita di chimico. [Scienza in Rete; Simonetta Pagliani]

La scienza diventa soggetto letterario. Gianni Zanarini ha letto per noi “La gerarchia di Ackermann”, l’ultimo libro di Giuseppe O. Longo. [Scienza in Rete; Gainni Zanarini]

ETICA DELLA SCIENZA / POLITICA DELLA RICERCA

Copertina Science 10 febbraio 2017. Illustrazione di Davide Bonazzi.

In un’epoca in cui le fake news diffondono velocemente i cosiddetti ‘fatti alternativi’ come si fa a basare le decisioni politiche sulle evidenze scientifiche? [Science; David Makaloff]

Dall’inizio delle presidenza di Trump, il ruolo della scienza nella politica è un tema di grande attualità. La scorsa settimana nonostante gli appelli dei dipendenti EPA rivolti ai senatori perché esprimessero voto contrario, Scott Pruitt è stato confermato alla guida dell’EPA. [The New York Times, Coral Davenport; Vox, Brad Plumer]

Il presidente Trump non ha ancora scelto il suo consigliere sciessentifico. Una nomina da molti considerata cruciale. [Science; Kirstin R. W. Matthews, Kenneth M. Evans e Neal F. Lane]

Il 15 febbraio è stato approvato dal senato italiano il decreto Milleproroghe, contenente un emendamento che proroga di tre anni l’entrata in vigore del divieto di sperimentazione animale per droghe, alcool, tabacco e xenotrapianti. [La Stampa; 15 febbraio 2017]

Gli animalisti hanno reagito duramente e la Lega Antivivisezione ha dichiarato che organizzerà manifestazioni di piazza. [LaZampa.it; 16 febbraio 2017]

Il commento della senatrice a vita Elena Cattaneo, una delle due autrici dell’emendamento contenente la proroga del divieto. [La Repubblica 16 febbraio 2017; Elena Cattaneo]

Quando a essere sotto accusa è la ricerca: dati aggiustati, manipolati o addirittura inventati infatti minano la credibilità della scienza e il fenomeno sembra difficile da contrastare. Com’è possibile uscirne? [Scienza in Rete; Federico Baglioni]

L’avvio della Brexit spinge a riflettere sul ruolo dell’Unione Europea anche in ambito accademico. Cosa ha fatto l’Europa per la ricerca scientifica? Ha promosso progetti utili per migliorare la vita dei suoi cittadini? Seconodo Herman Grossens, microbiologo dell’Università di Antwerp in Belgio, si. E questo successo dovrebbe essere riconosciuto da un numero sempre maggiore di scienziati. [Nature; Herman Grossens]

MISCELLANEA

L’interferometro VIRGO.Credit: EGO-VIRGO/IN2P3/CNRS PHOTOTHEQUE.

Il 20 febbraio è stato inaugurato Advanced VIRGO, l’interferometro gravitazionale di seconda generazione presso lo European Gravitational Observatory (EGO) di Cascina, vicino Pisa. VIRGO si unirà ai due interferomentri statunitensi LIGO per fare ricerca nel campo neonato dell’astronomia gravitazionale. [Ufficio Comunicazione INFN; Redazione]

È recente la notizia che anche le galassie non appartenenti ai grandi ammassi potrebbero essere “erose” nel loro moto attraverso lo spazio. Questa erosione potrebbe essere la causa della morte “prematura” di molte galassie. Claudio Elidoro approfondisce le caratteristiche di questo autentico “scippo cosmico”. [Scienza in Rete; Claudio Elidoro]

Laboratori di coding e programmazione, hackathon per lo sviluppo di app e workshop di digital storytelling. Queste sono le attività che “Future Recoded” offre a studenti universitari e delle scuole superiori. Venerdì 10 febbraio all’Università degli Studi di Milano si è tenuta la giornata finale di una serie di iniziative in tutta Italia a cui hanno partecipato oltre 40 mila studenti. Maria Pia Abbracchio racconta come è andata. [Scienza in Rete; Maria Pia Abbracchio]

La seconda edizione del corso “Fisica per cittadini” sta per cominciare all’Università di Torino. Lorenzo Magnea, fisico teorico, e Giuseppe Tipaldo, sociologo, offriranno gli strumenti per orientarsi nelle notizie di tutti i giorni che spesso contengono dati e statistiche. Non sempre usati correttamente. Le lezioni inizieranno il 1 marzo prossimo e sono aperte a tutti i cittadini. [Il Sole 24 Ore; Francesco Antonioli]

Le notizie di scienza della settimana #6

[pubblicato originariamente su Scienza in rete il 14 febbraio 2017]

I CONTROVERSI TEST PISA

Credit: Jori Bolton per Education Week.

Nel maggio del 2014 un gruppo di accademici, principalmente britannici, statunitensi e australiani, indirizzò una lettera ad Andreas Schleicher, direttore del Programme for International Student Assessment dell’OCSE. La lettera esprimeva preoccupazione sulle conseguenze negative dei test PISA, giunti al tredicesimo anno di applicazione. [The Guardian; lettera ad Andreas Schleicher]

I risultati dei test PISA effettuati nel 2015, gli ultimi disponibili, sono stati presentati il 6 dicembre scorso in occasione del PISA Day. Ecco una mappa che li riassume. [OECD web site; PISA 2015 Data Map]

Elena Rinaldi analizza gli effetti dei test PISA per le politiche dell’istruzione. Si sofferma in particolare sui limiti di questi test nel valutare le competenze matematiche e scientifiche, adottando un modello fortemente influenzato dalla didattica nord europea. [Scienza in Rete; Elena Rinaldi]

David Spiegelhalter, statistico e titolare della cattedra di Public Understanding of Science all’Università di Cambridge, passa in rassegna gli aspetti statistici dei test PISA che destano maggiore perplessità. [StatsLife; David Spiegelhalter]

NUCLEARE: ARMAMENTI ED ENERGIA

Domenica 12 febbraio a Seoul, Corea del Sud. Cittadini guardano un servizio sul test missilistico in Corea del Nord. Credit: Kim Hee-Chul/European Pressphoto Agency.

Domenica scorsa il regime di Pyongyang ha dichiarato di aver effettuato con successo il test di un missile balistico a medio raggio capace di trasportare una testata nucleare. L’annuncio di Kim Jong-un appare come il primo messaggio rivolto al Presidente Trump, proprio durante la prima visita ufficiale del primo ministro giapponese Shinzo Abe. [CNN; Steve Almasy e Joshua Berlinger]

Le ultime sanzioni imposte dall’ONU alla Corea del Nord nel novembre 2016 sono state inefficaci nel contenere il pericolo rappresentato dal nucleare nord-coreano, soprattutto a causa del ruolo ambiguo della Cina. Serve un nuovo approccio. [The Conversation; Lully Miura]

Il 30 gennaio scorso anche l’Iran ha effettuato un test missilistico. Secondo il ministro degli esteri iraniano, l’esperimento non viola l’accordo sul nucleare firmato nel 2015 con Barack Obama. Ma i rapporti tra i due Stati si stanno incrinando, in particolare in seguito all’ordine esecutivo di Trump che ha bloccato per alcuni giorni gli arrivi da sette paesi a maggioranza musulmana. [The New York Times; Thomas Erdbrink]

Il 26 gennaio il comitato scientifico del Bulletin of the Atomic Scientists ha spostato 30 secondi in avanti le lancette dell’orologio atomico, che segna il tempo rimanente prima dell’autodistruzione. A causare questa decisione, senza precedenti nei 70 anni di storia del Bulletin, sono state le dichiarazioni di Trump sul nucleare e sul cambimento climatico. [Bulletin of the Atomic Scientists; Press Release]

Alessandro Pascolini, professore di fisica teorica all’Università di Padova, commenta la decisione di spostare in avanti le lancette del Doomsday clock. [Scienza in Rete; Alessandro Pascolini]

La visone di Trump sul cambiamento climatico spinge l’industria nucleare a cambiare strategia per ottenere i finanziamenti governativi necessari al rinnovamento dei reattori più datati. [EE News; Hannah Northey]

La mattina di giovedì 9 febbraio un incendio è divampato nella sala macchine della centrale nucleare di Flamanville, sulla costa della Bassa Normandia. L’incidente riaccende il dibattito europeo sull’opportunità di produrre massivamente energia da fonti nucleari e accade durante i lavori di ammodernamento del reattore francese. [Ars Technica; Megan Geuss]

SE I GHIACCI POLARI SI SCIOLGONO

Immagine della frattura sulla piattaforma antartica Larsen C, 2016. Credit: Microsoft Corporation Earthstar Geographics per il New York Times.

Larsen C, la parte più meridionale della piattaforma di ghiaccio situata lungo la costa orientale della penisola Antartica, ha una frattura che da dicembre si estende a grande velocità. Particolarmente sensibile all’aumento delle temperature, la frattura progredisce ogni giorno della lunghezza di cinque campi da calcio e oggi misura 160 km di lunghezza e in alcuni punti è larga oltre 3 km. I ricercatori del Progetto MIDAS temono che quando la frattura sarà completa comprometterà la stabilità dell’intera piattaforma. [The New York Times; Jugal K. Patel]

Le temperature continuano a essere alte al Polo Nord. Il fisico Steven Desch e i suoi collaboratori dell’Università dell’Arizona hanno proposto di ripristinare la superficie ghiacciata dell’Artico installando 10 milioni di pompe alimentate dal vento. Un piano un po’ bizzarro che costerebbe 400 miliardi di sterline. [The Guardian; Robin McKie]

Scienza in Rete si è già occupata delle temperature eccezionalmente alte registrate nella regione artica nei mesi di novembre e dicembre 2016 e del conseguente scioglimento dei ghiacci. [Scienza in rete; Tania Salandin]

La prospettiva di estati artiche ice-free entro il 2030 spinge gli scienziati a progettare strategie di adattamento per le comunità che abitano nella regione e il cui sostentamento è garantito dall’allevamento di animali a rischio. [Nature; Julia Rosen]

La spaventosa matematica dell’Antropocene: come schematizzare l’evoluzione del nostro pianeta in questa nuova era. [The Conversation; Owen Gaffney e Will Steffen]

ETICA DELLA SCIENZA / POLITICA DELLA RICERCA

Illustrazione di Chiara Sabelli.

La senatrice a vita Elena Cattaneo ha replicato dalle pagine del Corriere della Sera all’articolo apparso lunedì scorso sullo stesso giornale a firma di Massimo Sideri. Afferma la senatrice: “sostenere che le università e gli enti di ricerca pubblici italiani, che ogni giorno piangerebbero miseria, hanno accesso ad un «tesoro segreto» di 4,5 miliardi di euro, costituito dalla liquidità disponibile nei loro conti bancari, è fuorviante. Il dato della liquidità di ciascun ente è privo di senso se non si specifica se, e in che misura, essa sia già impegnata per progetti di ricerca e se — ad esempio — non vadano sottratti gli accantonamenti obbligatori per legge.” [Corriere della Sera 8 febbraio 2017; Elena Cattaneo]

Sullo stesso argomento la senatrice ha riferito in Senato. Ecco il verbale della seduta. [Senato; Resoconto stenografico della seduta 757a seduta pubblica mercoledì 8 febbario, pp. 52,53]

Qui disponibili i link ai bilanci degli enti pubblici per la ricerca italiani per l’anno 2015. [Scienza in Rete; Redazione]

Durante l’incontro che si è tenuto ieri presso la sede del Consiglio Nazionale delle Ricerche a Roma, Massimo Inguscio, presidente del CNR, ha lanciato un appello affinché i tagli alla spesa pubblica non interessino il settore della ricerca. Al suo appello si è unito il presidente della CRUI, la conferenza dei rettori. I tagli a univeristà ed enti di ricerca pubblici dal 2008 a oggi ammonterebbe a 1.3 miliardi di euro. [Il Sole 24 Ore; Marzio Bartoloni]

Sbloccate le assunzioni dei ricercatori precari dell’Istituto Superiore di Sanità. Pronto l’emendamento che renderà possibili le prime 230 assunzioni. Si tratta di ricercatori che lavorano all’ISS con contratti precari da oltre 10 anni e spesso in posizioni chiave. [Ansa.it Salute e Benessere; Manuela Correra]

Gran parte del finanziamento destinato all’ISS viene speso in stipendi e per la ricerca ci si affida massicciamente a lavoratori precari. La testimonianza di Paola Fattibene e Giuseppe Traversa, rappresentanti dei ricercatori nel Comitato scientifico dell’ISS. [Scienza in Rete; Paola Fattibene e Giuseppe Traversa]

L’8 febbraio scorso la Camera dei Comuni ha approvato il disegno di legge che permette di invocare l’articolo 50 e avviare la Brexit. L’accademia britannica ha costruito molto grazie alla rete di collaborazioni scientifiche promosse dall’Unione Europea. Cosa succederà ora alla scienza e alla formazione universitaria in UK? Servirebbe una “intelligent Brexit”. Ai ricercatori e studenti stranieri sarebbe riservato un trattamento diverso: più facilità nell’ottenere visti e status speciali. Ma questa soluzione è percorribile ed equa? [LSE Impact Blog; Anne Corbett e Claire Gordon]

Il candidato socialista alle presidenziali francesi, Emmanuel Macron, ha invitato i climatologi che lavorano negli Stati Uniti minacciati dalle posizioni di Trump a trasferirsi in Francia. [Science; Martin Enserink]

Il sistema universitario americano rende la vita difficile ai first-generation college student, studenti che non hanno laureati in famiglia e che provengono da classi sociali più disagiate. Oggi su Science la testimonianza di Curtis D Holder, oggi direttore del dipartimento di studi ambientali della University of Colorado Springs. [Science; Curtis D. Holder]

Il 3% degli studenti universitari soffre di disturbi dello spettro autistico e le università si stanno impegnando per soddisfare le loro esigenze. Ma crescente è anche il numero degli accademici che soffrono di questi disturbi. Uno studio si concentra sulla loro esperienza di ricercatori e docenti. [The Conversation; Margaret Prior]

MISCELLANEA

Antro della Sibilla Cumana. Credit: Sergio Cima.

Sergio Cima racconta una “faticosa” giornata a Cuma, in visita al famoso antro della Sibilla. Per riflettere, con un sorriso, sul fatto che è ora di valorizzare il nostro patrimonio culturale. [Scienza in Rete; Sergio Cima]

Un anno fa, l’11 febbraio 2016, l’interferometro LIGO rilevava per la prima volta le onde gravitazionali. VIRGO, il cugino italiano, in quell’occasione mancò la scoperta, perché in fase di aggiornamento. Ma ora è pronto a tornare in funzione. [Le Scienze; Davide Castelvecchi]

Sapremo mai cosa costitutisce la materia oscura? Dopo dieci anni di ricerche di questo materiale elusivo, non siamo ancora capaci di osservarlo direttamente. [Nautillus; Joseph Silk]

Il 7 febbraio scorso è morto, all’età di 68 anni, Hans Rosling, medico e statistico svedese che ha saputo comunicare in maniera innovativa i dati relativi allo sviluppo. È stato uno degli ideatori di Gapminder, la fondazione svedese che promuove l’uso e la comprensione della statistica per raggiungere uno sviluppo sostenibile. Amava definirsi un edutainer. [The Guardian; Karen McVeigh]

Il Muslim Ban minaccia il sistema sanitario americano. Ecco come in tre tabelle. [Vox; Julia Belluz e Sarah Frostenson]

L’Institute for safe medication practice, un’organizzazione no profit con sede in Pennsylvania, ha condotto uno studio sugli effetti collaterali di nove tra i più diffusi farmaci per l’epatite C. Anche se si tratta di uno studio preliminare, gli esperti sostengono che i risultati dovrebbero essere presi seriamente in considerazione. [The New York Times; Denise Grady]

Tra i farmaci sotto osservazione ci sono anche i due prodotti dalla Gilead: Sovaldi e Harvoni. Il Sovaldi viene venduto a 1000 dollari a pillola. L’annuncio del prezzo di questo farmaco nel 2014 generò un acceso dibattito, che continua tuttora. [The Upshot – The New York Times; Margot Sanger-Katz]

L’Aquila riparte dal Gran Sasso Science Institute

[originariamente pubblicato su Scienza in rete, 6 febbraio 2017]

Tra le 10.25 e le 11.25 di mercoledì 18 gennaio la terra ha tremato ancora nel centro Italia. Si sono susseguite tre scosse di magnitudo superiore a 5, con epicentro a 9 chilometri di profondità tra le province di Rieti e L’Aquila (i paesi più vicini sono Montereale, Capitignano e Amatrice). Le scosse sono state avvertite anche dai ricercatori del Gran Sasso Science Institute (GSSI) a L’Aquila, ma non sono stati presi dal panico. Sono usciti sotto la neve, nello spazio antistante l’edificio e dopo poco sono rientrati, convinti di poter riprendere le loro attività. Intorno all’una tuttavia il prefetto dell’Aquila Giuseppe Linardi ha ordinato l’evacuazione e la chiusura di tutti gli edifici pubblici della città, compreso il GSSI.

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Le notizie di scienza della settimana #5

[pubblicato originariamente su Scienza in rete il 7 febbraio 2017]

LA RICERCA COME VOLANO DELLA RICOSTRUZIONE DOPO UN DISASTRO NATURALE

L’esterno del Gran Sasso Science Institute a L’Aquila. Credit: GSSI.

Il 18 gennaio scorso la terra ha tremato ancora nel centro Italia. Tre scosse di magnitudo superiore a 5 si sono susseguite nella mattinata tra le 10.25 e le 11.25, colpendo le zone già provate dal maltempo e dalle scosse di agosto e novembre. [Valigia Blu; Redazione]

Il Gran Sasso Science Institute all’Aquila è un progetto promettente, che ha già portato molti benefici ai territori colpiti dal terremoto del 2009: domanda abitativa, open data sulla ricostruzione, iniziative culturali. Ma affinché il GSSI prosegua su questa strada è necessario che le istituzioni sul territorio siano preparate a gestire l’emergenza e a mettere in atto norme per convivere col rischio sismico.La storia dell’istituto dalla fondazione fino alle scosse del 18 gennaio scorso. [Scienza in Rete; Chiara Sabelli]

Roberto Aloisio, astrofisico ricercatore del GSSI, è il coordinatore del progetto “OpenData Ricostruzione”, che raccoglie e rende disponibili online i dati sugli investimenti in ricostruzione (soprattutto privata) all’Aquila in seguito al terremoto del 2009. Il portale è stato reso pubblico il 19 dicembre scorso. [Corriere della Sera; Sergio Rizzo]

L’uragano Katrina, che colpì New Orleans nel 2005, ha mostrato come la disponibilità e l’accessibilità dei dati ai cittadini sia un elemento indispensabile per promuovere iniziative di rinascita dal basso. Da questa esperienza è nato data.gov e data.nola.gov. Denice Ross, Presidential Innovation Fellow durante la presidenza Obama, lo ha raccontato su Medium. [Medium; Denice Ross]

LA SETTIMANA DEL DARWIN DAY

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Al via la settimana che celebra l’anniversario della nascita di Charles Darwin, avvenuta il 12 febbraio 1809. Numerosi gli eventi in tutto il mondo e in Italia. [darwinday.orgPikaia.eu, Andrea Romano]

Scienza in Rete seguirà gli eventi in programmazione a Milano, presso il Museo di Storia Naturale. L’appuntamento milanese sarà dedicato alla simbiosi. [Pikaia.eu; Redazione]

Ma che posto occupa la simbiosi nella teoria dell’evoluzione? Marco Ferraguti, biologo dell’evoluzione all’Università degli Studi di Milano, racconta una storia a tratti controversa. [Scienza in Rete; Marco Ferraguti]

Il ritratto di Lynn Margulis realizzato da Nature. [Nature; James A. Lake]

LA SCIENZA IN MARCIA CONTRO TRUMP

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Ritratto di Terence Tao, medaglia Fields 2006. Credit: Graeme Mitchell per il New York Times. [Science News; Catherine Matacic]

Continuano le iniziative, di società scientifiche o di singoli scienziati, contro il MuslimBan di Trump (ora sospeso). Tra queste spicca quella del matematico Terence Tao, vincitore della Medaglia Fields nel 2006, ha aperto un dialogo sul suo blog riguardo all’impatto che il MuslimBan avrà sulla matematica, un’attività che definisce transnazionale. Già molto numerosi le testimonianze di studenti e post-doc: sarà difficile ricostruire la fiducia [terrytao.wordpress; Terence Tao]

Chi è Terence Tao? Ecco il ritratto del New York Times. [New York Times; Garteh Cook]

Nel frattempo si è aperto un dibattito su che ruolo abbia avuto l’analisi dei dati degli utenti Facebook nella vittoria di Trump, realizzata dalla società Cambridge Analytica. [Motherboard; Hannes Grassegger and Mikael Krogerus]

Tuttavia, Cathy O’Neil ex-analista di Wall Street e adesso impegnata sul fronte dell’equità degli algortimi sociali, non pensa che le tecniche utilizzate dal team di Trump abbiano fatto veramente la differenza. [Bloomberg; Cathy O’Neil]

Un gruppo di fisici statistici della City University di New York avevano formulato una previsione sull’esito delle elezioni presidenziali analizzando i dati di Twitter, ma avevano fallito. Al di la’ delle questioni tecniche sull’algoritmo di analisi, la presenza dei bot e cosìvia, la scarsa affidabilità del modello potrebbe essere dovuta a un fatto più semplice: i sostenitori di Trump non sono attivi su Twitter. [Science; John Bohannon]

ETICA DELLA SCIENZA / POLITICA DELLA RICERCA

Immagine del gaokao, l’esame di ingresso all’università in Cina.

Mai il mondo ha studiato così tanto: oggi gli studenti universitari sono poco meno di 200 milioni. Gli atenei sono ormai istituzioni di un mondo globale e tra di essi sta aumentando sia la competizione che la collaborazione. Pietro Greco racconta i numeri della globalizzazione della conoscenza. [Scienza in Rete; Pietro Greco]

Dal cervello alla mente. Storia dello Human Brain Project, l’ambizioso progetto europeo con l’obiettivo di simulare il cervello umano al computer. [Il Tascabile; Nicola Nosengo]

Chi pubblicherà la prossima scoperta? Chi vincerà il finanziamento? Chi otterrà una posizione stabile nell’università? La scienza di prevedere la scienza raccontata sul nuovo numero di Science, tutto dedicato alle previsioni. [Science; Aaron Clauset, Daniel B. Larremore, Roberta Sinatra]

Ammonterebbero a 4,5 miliardi di euro “le disponibilità liquide che a vario titolo, in parte vincolate e in parte pienamente disponibili, gli enti di ricerca e le università pubbliche segnalano nei propri bilanci”. Resta da capire l’effettiva spendibilità di questi accantonamenti da parte dei vari enti, cosa che probabilmente si chiarirà nei prossimi giorni dagli immancabili interventi sulla stampa su questo caso. [Corriere della Sera 6 febbraio 2017 “Il tesoro segreto da 4,5 miliardi (che la ricerca utilizza poco)”; Massimo Sideri]

MISCELLANEA

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In Europa il cambiamentoclimatico avrà impatti diversi a seconda delle zone. Questo è quanto emerge dal rapporto 2016 dell’ European Environment Agency. L’Europa meridionale e sud-orientale sembrano essere le zone più vulnerabili: sempre più frequenti le ondate di calore, diminuzione delle precipitazioni e maggiore rischio di incendi boschivi. Fondamentali le politiche di #adattamento. [Climalteranti; Redazione]

Anziani con demenza assistiti da #robot. Un’assistenza in molti casi necessaria, ma attenzione: c’è il rischio di ridurre ulteriormente la loro autonomia e violare la loro privacy. La riflessione su The Conversation [The Conversation; Nola Ries e Taro Sugihara]

Gli algoritmi chiamati Neural Network apprendono dei compiti basandosi sull’analisi di grandi quantità di dati. Ma in molti sensi rimangono delle scatole nere, secondo gli stessi ricercatori che li programmano. Una riflessione sul futuro di questo tipo di intelligenza artificiale. [Wired; Cade Metz]

Dal 3 al 5 maggio prossimo il Gran Sasso Science Institute dell’Aquila ospiterà un incontro sulla cultura dell’incertezza aperto a giornalisti e cittadini. Qui i dettagli per iscriversi. [GSSI Seminars]

Quanto viaggiano in treno gli Europei?

Degli oltre 8 milioni di tonnellate di ossidi di azoto emessi in Europa, circa il 12% (poco più di 1 milione di tonnellate) è dovuto al trasporto via terra. Gli ossidi di azoto si formano infatti durante combustioni ad alta temperatura, come quelle che avvengono nei motori degli autoveicoli. Gli effetti sulla salute degli ossidi di azoto sono ormai ben noti, soprattutto in seguito allo scandalo diesel-gate che ha colpito la Volkswagen nel settembre del 2015 (in generale i motori diesel emettono più ossidi di azoto dei motori a benzina).
La riduzione dell’uso dell’automobile in favore del treno è quindi una delle politiche che l’Unione Europea ha messo in campo per ridurre le emissioni di gas serra e gli impatti dell’inquinamento dell’aria sulla salute.

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