Letture per il finesettimana #26

[pubblicato su Scienza in rete il 26 marzo 2021]

Buon venerdì,
questa settimana parliamo del campo magnetico intorno a un buco nero, dei gorilla di montagna, di Open Access in Europa, dell’importanza delle scienze sociali e umanistiche per le decisioni politiche, di un’intelligenza artificiale artigianale e diamo gli ultimi aggiornamenti su COVID-19. Buona lettura (per segnalare questa newsletter agli amici ecco il link per l’iscrizione)

1 Vedere il campo magnetico di un buco nero
Due anni fa il gruppo di radioastronomi dell’Event Horizon Telescope aveva ricostruito la prima immagine di un buco nero, posizionato al centro della galassia Messier 87 e lontano 55 milioni di anni luce dalla Terra. Ora, una nuova analisi dei dati ha permesso di ricostruire anche la forma del campo magnetico che lo circonda. Questo risultato permetterà di studiare come il buco nero attragga materiale verso il suo centro [New York Times]

2 I gorilla di montagna adottano i cuccioli orfani di madre
I ricercatori del Dian Fossey Gorilla Fund hanno analizzato 53 anni di dati sui comportamenti dei gorilla di montagna raccolti al Karisoke Research Center in Ruanda. La loro conclusione è stata che anche se un giovane gorilla perde sua madre (e a volte anche il padre) la sua aspettativa di vita non cambia né viene penalizzato nella gerarchia sociale, al contrario di quanto è stato osservato in scimpanzé, babbuini e scimmie. Il motivo è che altri componenti del gruppo sono disponibili ad adottarlo e proteggerlo finché non diventa maturo [Science]

3 Nasce la piattaforma europea per l’Open Access
Si chiama ORE, Open Research Europe, ed è una piattaforma dove gli scienziati potranno condividere la ricerca finanziata dalla Commissione Europea tramite i programmi quadro Horizon 2020 e Horizon Europe. Il modello è quello già adottato da F1000Research: gli articoli vengono pubblicati come preprint e il processo di peer review, condotto da esperti scelti dalla redazione della piattaforma, è pubblico. La redazione controlla, prima di pubblicare i preprint, che siano rispettare gli standard etici e tecnici e si assicura che vengano resi accessibili, quando ci sono, i dati e il codice utilizzati per la ricerca. ORE si aggiunge a sistemi come Wellcome Open Research e Gates Open Research [LSE Impact Blog]

4 La politica ha bisogno delle scienze sociali e umanistiche per pianificare la ripresa
La pandemia di COVID-19 ha portato la scienza in primo piano nella decisione politica. Tuttavia, le scienze sociali e umanistiche sono state poco rappresentate nei comitati scientifici di consulenza ai governi, ed è un errore. Ad esempio se la medicina e le biotecnologie ci hanno permesso di ottenere a tempo di record vaccini efficaci, non saranno in grado di affrontare il problema dell’esitazione delle persone a vaccinarsi. Anche il modo che le scienze sociali e umanistiche hanno di guardare ai dati, in particolare a quelli qualitativi, può essere prezioso. La British Academy, accademia britannica per le scienze sociali e umanistiche, ha condotto un’analisi su questo tema [Nature]

5 L’intelligenza artificiale artigianale che riconosce ciambelle e cellule tumorali
Il campo della visione artificiale è stato rivoluzionato nel 2012 dall’algoritmo di deep learning AlexNet. Le reti neurali profonde, come AlexNet, però necessitano di grandissime quantità di immagini di ciascun oggetto (in diverse condizioni di luce, ad esempio) per poter imparare a riconoscerlo. In Giappone esiste la società AI-Scan che usa un altro approccio, più artigianale, che funziona “spiegando” al sistema le caratteristiche dei nuovi oggetti. La società è nata nel 2008 col nome di BakeryScan, progettando degli scanner che potessero riconoscere centinaia di diversi panini e pasticcini venduti in una catena di caffetterie in Giappone ed è stato poi applicato in ambito medico e scientifico [New Yorker]

6 Aggiornamenti COVID-19
×  Ieri si è tenuto un incontro virtuale fra i 27 stati membri dell’UE per discutere di come assicurare che l’Europa ottenga una porzione equa dei vaccini prodotti sul suo territorio [El País]
×  Lunedì AstraZeneca ha comunicato i risultati del trial clinico sul suo vaccino anti COVID-19 svolto in USA, dichiarando un’efficacia nel prevenire l’infezione sintomatica del 79%, e del 100% per i casi gravi [New York Times]
×  Martedì il comitato di esperti indipendente che vigila sulla correttezza dello studio clinico ha allertato le autorità sanitarie americane dicendo che i risultati di efficacia comunicati dalla società non consideravano tutti i dati disponibili [New York Times]
×  Mercoledì la società ha pubblicato i risultati aggiornati con tutti i dati, dichiarando un’efficacia del 76% [STAT News]
×  Ieri la Danimarca ha deciso di estendere per altre tre settimane la sospensione delle somministrazioni del vaccino AstraZeneca per poter indagare più a fondo il potenziale collegamento tra vaccinazioni e casi rari di trombosi. Il resto dei paesi europei ha ripreso a somministrarlo dopo il parere dell’EMA della scorsa settimana [Reuters]
×  Che effetto ha il vaccino sulle persone colpite dalla sindrome post-COVID (cosiddetta long-COVID)? I trial non aiutano a rispondere a questa domanda e i dati raccolti sul campo per ora sono insufficienti [The Atlantic]
×  I rischi nella regolamentazione dei certificati vaccinali [Nature]
×  Uno studio che ha coinvolto 9 500 persone a Wuhan ha constatato che il 7% delle persone è stato infettato, di cui l’80% senza sviluppare sintomi e il 40% presentava livelli rilevabili di anticorpi contro il virus in ciascuno dei tre campionamenti condotti (aprile-giugno-novembre 2020) [The Lancet]
×  Gli studenti e i docenti delle scuole inglesi dovranno sottoporsi al tampone rapido due volte a settimana, nell’ambito della strategia di riapertura graduale e controllata del governo. Tuttavia gli esperti hanno dei dubbi sul fatto che questo tipo di test siano lo strumento adatto, soprattutto per individuare gli asintomatici e quando la prevalenza dell’infezione è bassa [The Guardian]
×  Per far fronte alla terza ondata, la Francia ha inasprito le misure di contenimento in 19 dipartimenti, ma le scuole restano aperte (a parte i licei che sono al 50%). In Francia il tasso di incidenza nell’ultima settimana è stato di 330 casi ogni 100 000 abitanti [Le Monde]
×  La cancelliera tedesca Angela Merkel si è scusata per aver proposto di anticipare le chiusure del weekend di Pasqua di un giorno per contenere la terza ondata. In Germaina il tasso di incidenza nell’ultima settimana è stato di 113 casi ogni 100 000 abitanti [Die Welt]

Pubblicato da

Chiara Sabelli

Cerco. E, quando trovo, racconto. Giornalista scientifica freelance. Fisica di formazione, in finanza dopo il PhD.

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