Su Reddit non ci sono le echo chambers

[pubblicato su Scienza in rete il 19 febbraio 2021]

In queste settimane si discute animatamente del nuovo social media di successo, Clubhouse, una piattaforma che ospita stanze virtuali in cui avvengono conversazioni in solo formato audio. Al contrario di quanto accade su Twitter o Facebook, su Clubhouse non ci sono follower o amici, piuttosto le persone si incontrano sulla base dell’interesse verso un certo argomento. Alcuni osservatori hanno commentato che forse per questo motivo Clubhouse sfuggirà alla dinamica dell’eco che caratterizza i suoi fratelli maggiori.

Il fenomeno delle echo chambers è quello per cui gli utenti di un social media tendono a chiudersi in comunità con cui condividono la stessa visione del mondo e, come conseguenza, le interazioni tendono a rafforzare le loro idee di partenza.

Ma tra i social media più anziani Reddit potrebbe rappresentare un’eccezione. Fondato nel 2005 da Steve Huffman, Reddit condivide con Clubhouse la stessa struttura per argomenti o comunità, chiamate subreddit. In effetti un gruppo di ricercatori della Fondazione Istituto per l’Interscambio Scientifico (ISI) ha analizzato le conversazioni avvenute nel subreddit più grande dedicato alla politica, chiamato r/politics, durante il 2016, l’anno delle elezioni presidenziali statunitensi vinte da Donald Trump, e ha concluso che non ci sono echo chambers. I loro risultati sono stati pubblicati due settimane fa sulla rivista Scientific Reports.

I ricercatori hanno osservato che gli utenti tendevano a interagire più frequentemente con utenti appartenenti a schieramenti politici opposti. Questo avveniva più spesso per i sostenitori di Hillary Clinton che per quelli di Donald Trump. Hanno poi osservato una correlazione tra coloro che su r/politics sono più propensi a interagire con i contenuti degli “avversari” e l’astensione dal voto ma, precisano gli autori, questa conclusione va presa con le pinze perché il campione di utenti considerato non è rappresentativo della popolazione statunitense. È infatti noto che su Reddit siano maggiormente rappresentati gli abitanti delle aree urbane, maschi, bianchi e giovani.

«Ci sono due elementi distintivi di Reddit che ritengo spieghino i risultati che abbiamo ottenuto», commenta Michele Starnini, ricercatore della Fondazione ISI e uno degli autori dello studio, «Il primo è che su Reddit non esiste una vera e propria rete sociale, come invece accade su Twitter e Facebook dove ci sono i follower o gli amici. Il secondo è che l’algoritmo che mostra i contenuti all’interno di ogni subreddit è probabilmente meno personalizzato rispetto a quelli che regolano il news feed di Twitter e Facebook». Su Reddit gli utenti sono anonimi e possono interagire con i contenuti di tutti gli altri utenti che contribuiscono alla conversazione all’interno delle diverse comunità di cui fanno parte. Chiaramente c’è un sistema di ranking dei contenuti, in base al numero di interazioni che hanno suscitato (voti positivi o negativi e commenti), ma le conclusioni di Starnini e coautori sembrano suggerire che tenda a dare meno importanza alle interazioni passate degli utenti.

A questo proposito è interessante leggere questa conversazione su Reddit in cui i moderatori danno seguito alla richiesta degli utenti di vedere prioritariamente i subreddit ai quali sono iscritti quando aprono la loro home page. Sembrano sentire la mancanza di quel meccanismo di gara per l’attenzione, raccontato molto bene dal documentario “The Social Dilemma” diretto da Jeff Orlowski e uscito a settembre del 2020, reclamando contenuti più engaging. I moderatori rispondono che preferiscono conservare il vecchio algoritmo di home feed, anche perché molti utenti storici ci sono abituati, dando l’opzione a chi vuole di attivare un altro tipo di sistema.

Per giungere alle conclusioni che abbiamo appena descritto, Starnini e coautori hanno dovuto prima di tutto individuare il posizionamento politico degli utenti che nel corso del 2016 hanno interagito nel subreddit r/politics. Per farlo hanno considerato i subreddit che raggruppavano i fan di Donald Trump e Hillary Clinton. Il primo è il famoso r/The_Donald, una comunità che alla fine del 2016 contava quasi 270 000 iscritti, arrivati a 790 000 a giugno del 2020, quando è stata chiusa dai moderatori di Reddit per aver violato più volte le regole della piattaforma sui messaggi d’odio. Per individuare i sostenitori di Hillary Clinton hanno invece considerato due comunità, r/hillaryclinton and r/HillaryForAmerica. Dei membri di queste tre comunità, 31 218 hanno postato nel 2016 sul subreddit r/politics, di cui 27 012 per Trump e 4 206 per Clinton.

I ricercatori si sono quindi concentrati su questo sottoinsieme per comprendere la dinamica di interazione tra i due gruppi. Hanno costruito una rete in cui ciascun nodo è rappresentato dagli utenti ed è connesso da un legame più o meno forte agli altri nodi a seconda del numero di volte in cui ha commentato i loro post.

Dall’analisi dei pesi di questa rete i ricercatori hanno stimato che è maggiore la probabilità che un sostenitore di Clinton interagisca con un fan di Trump (72%) rispetto a quella che i sostenitori di Trump interagiscano tra loro (62%). Allo stesso modo, anche se in maniera meno marcata, i sostenitori di Trump sono più inclini a interagire con i fan di Clinton (probabilità del 38%) rispetto a quanto non siano i fan di Clinton fra di loro (28%).

«Le conclusioni del lavoro di Starnini e collaboratori confermano quanto osservato in un articolo pubblicato sull’archivio aperto arXiv ad aprile dello scorso anno, che ha studiato il fenomeno delle echo chambers su diversi social media concludendo che Reddit ne è esente», commenta Fabiana Zollo, ricercatrice del Dipartimento di Scienze Ambientali, Informatica e Statistica all’Università Ca’ Foscari di Venezia ed esperta della dinamica di interazione sui social media in particolare in relazione alla diffusione della disinformazione.

Zollo si riferisce a questo studio, condotto da un gruppo di ricercatori di diverse università e centri di ricerca italiani tra cui anche due degli autori dell’articolo pubblicato su Scientific Reports. L’elemento di novità dello studio sta nel tentativo di dare, per i diversi social media, una definizione operativa di “polarizzazione”, la tendenza degli utenti a prendere una fra due posizioni opposte rispetto a un certo argomento, e di “omofilia”, la propensione a interagire con persone che la pensano in maniera simile.

Nello specifico, i ricercatori hanno considerato il tema dell’aborto su Twitter, dei vaccini su Facebook e le conversazioni nella comunità r/politics su Reddit. Per ciascuno dei social media è stata assegnata agli utenti una posizione analizzando gli endorsement a pagine di media tradizionali che hanno uno schieramento politico noto (per Twitter e Reddit) o a pagine che sono pro o contro i vaccini, l’aborto o altri temi (per Facebook). La rete delle interazioni tra utenti è stata costruita considerando i follower su Twitter e i commenti ai post su Reddit e Facebook (un utente è connesso a un altro se ha commentato almeno un suo post).

Sulla base di questa rete di interazioni è stata calcolata la propensione a interagire con utenti di posizioni opposte. Mentre su Facebook e su Twitter le comunità si isolano in due gruppi, su Reddit questo non accade. Infine, i ricercatori hanno fatto un confronto diretto tra Facebook e Reddit considerando il consumo di notizie e raggiungendo, anche in questo caso, la conclusione che il fenomeno delle camere dell’eco è visibile su Facebook mentre è sostanzialmente assente su Reddit.

Immagine di copertina di DJANDYW.COM / Flickr. Licenza: CC BY-SA 2.0.

Pubblicato da

Chiara Sabelli

Cerco. E, quando trovo, racconto. Giornalista scientifica freelance. Fisica di formazione, in finanza dopo il PhD.

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