Dati ancora segreti: così il governo ha bloccato la ricerca sul Covid e le varianti

[pubblicato su Domani del 18 febbraio 2021]

  • L’indagine rapida condotta dal Ministero della Salute insieme all’Istituto Superiore di Sanità (ISS) ha rilevato che nel nostro paese la variante del virus emersa nel sudest dell’Inghilterra a settembre 2020 è responsabile del 17,8 per cento delle infezioni registrate nelle giornate del 4 e del 5 febbraio.
  • Questo risultato preoccupa particolarmente poiché la B.1.1.7 è tra il 40 per cento e il 70 per cento più contagiosa rispetto alle varianti storiche e dunque è destinata a far risalire la curva del contagio. Ma quanto velocemente?
  • È difficile rispondere a questa domanda: bisognerebbe che l’Iss rendesse pubblici i dati di prevalenza della variante a livello regionale, probabilmente gli unici significativi.
Continua a leggere su Domani →

L’immagine di copertina è tratta da Pandemic Influenza: The Inside Story. Nicholls H, PLoS Biology Vol. 4/2/2006. Credit: mattbuck / Wikipedia.

Pubblicato da

Chiara Sabelli

Cerco. E, quando trovo, racconto. Giornalista scientifica freelance. Fisica di formazione, in finanza dopo il PhD.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.