Le notizie di scienza della settimana #4

[pubblicato originariamente su Scienza in rete il 1 febbraio 2017]

LA SCIENZA IN MARCIA CONTRO TRUMP

March for Science, sito ufficiale dell’evento http://www.scientistsmarchonwashington.com/. Immagine presa da Affinity Magazine. Credit: Jessica Kovalick.

Le nomine ai vertici della Environmental Protection Agency (EPA), dello US Department of Agricolture (USDA) e dei CDC da parte di Trump, è stata seguita dall’ordine di non comunicare impartito a tutti i ricercatori di queste agenzie governative. E questa è solo la prima settimana. [Vox; Brian Resnick e Julia Belluz]

Le reazioni degli scienziati di tutto il mondo allo “shut-down” voluto da Trump non sono tardate ad arrivare. In particolare Joel Shcwartz, professore di epidemiologia ambientale alla Harvard T.H. Chan School of Public Health, ha commentato la nomina di Scott Pruitt al vertice EPA dalle pagine di Epidemiology. Luca Carra fa il punto con un’intervista a Fabrizio Bianchi, epidemiologo del CNR. [Scienza in Rete; Luca Carra]

Dopo le nomine delle agenzie governative è arrivato il Muslim Ban, l’ordine del presidente Trump di limitare gli ingressi negli Usa di cittadini da sette Paesi a maggioranza musulmana. Il Muslim Ban ha colpito anche la comunità degli scienziati USA. Ecco alcune delle loro storie. [Nature; Lauren Morello e Sara Reardon] [Vox; Sarah Kliff]

Gli scienziati si mobilitano e dopo Dopo la “Women’s March” si prepara la March for Science [Vox; Brian Resnick]

Nell’era Trump anche i giornalisti scientifici devono rivedere il loro modo di comunicare: prestare maggiore attenzione ai fattori non-scientifici che influenzano le persone e tenere presente che gli scienziati, nonostante i loro sforzi, non sono mai completamente oggettivi. [Undark; Rachel Gross]

LA SOTTO-OCCUPAZIONE DIMINUISCE L’ASPETTATIVA DI VITA

Dal film ‘I, Daniel Blake’ di Ken Loach, 2016. Credit: Arenapal

Pubblicato oggi un importante risultato del progetto LIFEPATH su The Lancet. Il progetto studia i meccanismi biologici attraverso i quali le condizioni socioeconomiche influenzano la salute. In particolare i ricercatori di LIFEPATH hanno trovato che, in media, la sotto-occupazione diminuisce l’aspettativa di vita di una persona di circa 2 anni. [Scienza in Rete, Michele Bellone]

Il risultato pubblicato su The Lancet si inscrive nel quadro più ampio delle disuguaglianze di salute, il tema al centro del libro di Micheal Marmot, di cui Paolo Vineis ha scritto per Scienza in Rete [Scienza in Rete; Paolo Vineis]

Editoriale Di Vico corriere della sera. Tra gli effetti della globalizzazione uno dei più evidenti è l’inasprirsi delle disuguaglianze sociali. Ma la mappa delle disuguaglianze e delle contraddizioni sociali è assai variegata. Per questo motivo, secondo Dario Di Vico, la retorica sui «vinti» deve lasciar spazio a una ricognizione puntuale e all’individuazione di policy su misura. [Corriere della Sera; Dario Di Vico]

Dove vivi determina molto della tua vita. Una storia americana. [Vox; Alvin Chang]

INQUINAMENTO ATMOSFERICO E SALUTE: FACCIAMO IL PUNTO

Record nel livello di inquinamento dell’aria a Pechino il 29 novembre scorso. Credit: Rolex Dela Pena EPA.

Il particolato sottile immesso nell’atmosfera dai mezzi di trasporto e dalle centrali di produzione dell’energia non danneggia solo i nostri polmoni, ma anche il nostro cervello. [Science; Emily Underwood]

Tra i primi studi a mostrare gli effetti dell’inquinamento atmosferico sulle nostre capacità cognitive è stato condotto su un gruppo di cani e successivamente di bambini a Città del Messico. [Brain and Cognition; Lilian Calderón-Garcidueñas et al.]

In occasione del convegno “Respirami, Air Pollution and our Health”, svoltosi a Milano la scorsa settimana, Jordi Sunyer ha mostrato i risultati del progetto BREATHE, sugli effetti dell’inquinamento dovuto al traffico sul neuro-sviluppo infantile a Barcellona. [PLOS Medicine; Jordi Sunyer et al.]

Un eccellente strumento di visualizzazione dei risulati del progetto Global Burden of Disease. Per giornalisti, ricercatori e cittadini [Vizhub Health Data; Global Burden of Disease Project]

Anna Gerometta racconta l’interazione tra scienziati e cittadini nel monitorare i livelli di biossido di azoto a Milano. Il video è disponibile sul canale YouTube di Scienza in Rete [Scienza in Rete YouTube; Anna Gerometta]

L’iniziativa dell’associazione Cittadini per l’aria, era stata raccontata da Valentina Meschia [Scienza in Rete; Valentina Meschia]

ETICA DELLA SCIENZA / POLITICA DELLA RICERCA

Nove scienziate vengono ricevute alla Casa Bianca il 14 Febbraio 1980. Credit: Stemwomen.net.

La disuguaglianza di genere nelle riviste scientifiche è ancora molto rilevante. Nature aggiorna le statistiche a riguardo: le autrici aumentano ma c’è ancora molto lavoro da fare. [Nature; Editorial]

La disuguaglianza di genere esiste anche nella scelta dei revisori degli articoli. [Nature; Jory Lerback e Brooks Hanson]

Anche Science fa il punto sulla disuguaglianza di genere tra gli autori delle sue pubblicazioni. [Science; Jeremy Berg]

Initiative, Roadmap, Moonshot, Framework. Le grandi sfide scientifiche sono spesso associate a queste buzzword, ma il loro significato rimane oscuro. Spesso anche per chi le usa. Nature tenta di costruire un glossario della Big Science. [Nature; Megan Scudellari]

La ricerca che può fare la differenza per i paesi in via di sviluppo spesso non è quella che viene pubblicata. Per incentivare questi studi bisognerebbe considerare anche il processo e non solo il risultato nei sistemi di valutazione. [LSE Impact Blog; Valeria Arza e Emanuel López]

Venti di divisione spazzano anche l’accademia britannica. Alcuni tra i ricercatori europei che hanno tentato di ottenere la residenza in Gran Bretagna dopo la Brexit sono stati sollecitati a organizzarsi per lasciare il paese. [LSE Impact Blog; Colin Talbot]

Dopo che la consigliera del Presidente Trump, Kellyanne Conway, ha coniato l’espressione “Alternative Facts” gli scienziati hanno bisogno di un momento di introspezione. [The Conversation; Andrea Saltelli e Silvio Oscar Funtowicz]

MISCELLANEA

Diamonds put the squeeze on hydrogen. Credit: R. Dias, I.F. Silvera

Vaccini obbligatori? Un’unica strategia non è efficace per un target variegato. I genitori che non vaccinano o sono in dubbio non sono un gruppo omogeneo, sono mossi da ragioni diverse. Serve dialogo, non paternalismo. [Scienza in Rete; Roberta Villa]

L’articolo “La matematica della meningite”, che proponeva una spiegazione per l’aumento anomalo di casi di meningite batterica in Toscana ha suscitato un acceso dibattito. Ecco alcune precisazioni da parte degli autori. [Scienza in Rete; Eugenio Paci e Chiara Azzari]

Fisici dell’Università di Harvard dichiarano di aver creato l’idrogeno metallico solido. [New York Times; Kenneth Chang]

Gli stessi autori dell’articolo, pubblicato su Science, ammettono però di aver dato l’annuncio della scoperta alla prima osservazione, senza aspettare di poter riprodurre l’esperimento. Questo ha suscitato accese critiche da parte dei colleghi. [Cassandra Legacy; Ugo Bardi]

Il Center for Complexity and Biosystems di Milano organizza la “Second Lake Como School on Advances in Complex Systems”, che si terrà dal 3 al 7 luglio 2017 presso la Villa del Grumello, Como. Iscrizioni aperte fino al 1 marzo. [Center for Complexity and Biosystems]

Pubblicato da

Chiara Sabelli

Cerco. E, quando trovo, racconto. Giornalista scientifica freelance. Fisica di formazione, in finanza dopo il PhD.

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