SESAME: un acceleratore per il Medio Oriente

SESAME, Synchrotron-light for Experimental Science and Applications in the Middle East, è il nome del primo acceleratore di particelle costruito in Medio Oriente. Voluto dall’UNESCO, è stato finanziato dall’Unione Europea e supportato scientificamente dal CERN. Il laboratorio si trova  vicino alla città di Allan, nel Nordovest della Giordania. SESAME sarà organizzato sul modello del CERN, con un consiglio direttivo in cui siedono i paesi membri: Bahrain, Cipro, Egitto, Iran, Israele, Giordania, Pakistan, Palestina e Turchia. È loro la responsabilità della direzione del centro di ricerca, incluse le questioni di natura finanziaria. Ai paesi osservatori, tra cui Unione Europea, USA e Brasile, è affidato invece un ruolo di consulenza. L’obiettivo del progetto è quello di produrre scienza e tecnologia di frontiera e allo stesso tempo di favorire il dialogo tra i paesi dell’area, costruendo ponti culturali che superino le contrapposizioni politiche.

COSA SI STUDIERÀ A SESAME
SESAME è una sorgente di radiazione di sincrotrone: accelera elettroni e ne curva la traiettoria grazie all’azione di magneti molto potenti. Curvando, gli elettroni accelerati emettono radiazione elettromagnetica con una lunghezza d’onda e un’intensità che permette di studiare dettagliatamente la struttura di oggetti di diverse dimensioni. PRO (3)
Dalle cellule del corpo umano alle strutture elettroniche dei nano-materiali. I campi di indagine spazieranno dunque dalla fisica, alla biologia, alla medicina, all’ingegneria. Un’importante applicazione riguarderà infine lo studio e la conservazione dei beni culturali. Utilizzando la radiazione di sincrotrone si potrà realizzare un’analisi non distruttiva dei reperti archeologici, stabilendone datazione e provenienza.

USER FACILITY
Come molte sorgenti di luce di sincrotrone, SESAME sarà una user facility. Gruppi di ricercatori visiteranno il centro per periodi brevi in cui raccoglieranno i dati di loro interesse. Faranno poi ritorno alle istituzioni di provenienza per effettuare l’analisi dei dati. In questo modo si intende arginare la fuga dei cervelli da quell’area, offrendo un ambiente internazionale dove scambiare e sviluppare nuove idee di ricerca che possano poi arricchire le università del territorio circostante.

I MAGNETI DI SESAME
L’Unione Europea è tra i maggiori finanziatori del progetto. In particolare, ha destinato parte dei fondi alla costituzione di un progetto interno al CERN, CESSAMagCERN-EC Support for SESAME Magnets, che costruirà e installerà i magneti curvanti per SESAME. L’inizio delle attività di ricerca è previsto per il 2016.

 

Pubblicato da

Chiara Sabelli

Cerco. E, quando trovo, racconto. Giornalista scientifica freelance. Fisica di formazione, in finanza dopo il PhD.

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